Il “Renzo Barbera” ha accolto il Palermo alla prima partita stagionale casalinga contro il Cosenza con non poco ritardo a causa dei lavori effettuati nell’impianto nelle prime tre giornate, ma si è fatto perdonare con un gioco di luci sulle note di “Io che amo solo te”. Uno spettacolo ricco di emozioni, così come la gara successiva. I rossoblù infatti arrivano in Sicilia con la voglia di risalire la classifica, che li ha visti conquistare sul campo 4 punti ma non averne alcuno a bottino, a causa della penalizzazione. I rosanero invece hanno bisogno di continuità dopo il successo contro la Cremonese. Alla fine entrambe tornano a casa con un punto a testa.
Le formazioni ufficiali di Palermo Cosenza
Alessio Dionisi attua qualche modifica nel suo 4-3-3 rispetto a quello di Cremona. La difesa è parzialmente confermata con Desplanches in porta, la coppia composta da Ceccaroni e Nikolaou al centro e Lund sulla sinistra, ma a destra Diakitè torna a prendere il posto di Pierozzi. A centrocampo ancora spazio a Gomes, Blin e Ranocchia. In avanti rientra dal 1’ Insigne, così come capitan Brunori. L’unica conferma è quella di Di Francesco.
Massimiliano Alvini invece davanti a Micai opta per la difesa a tre con Hristov, preferito a Venturi, Camporese e Caporale. A centrocampo spazio per Ciervo, Charlys, Florenzi, D’Orazio e Kouan. In avanti coppia composta da Fumagalli e Sankoh. Quest’ultimo è stato preferito a Mazzocchi rispetto alla formazione schierata contro lo Spezia.
Palermo Cosenza, risultato 0-1 all’intervallo
Il primo tempo di Palermo Cosenza è a ritmi alti, con le due squadre che non hanno nessuna intenzione di studiarsi e si buttano subito in avanti. La prima occasione arriva al 2’ ed è degli ospiti, con un tiro lento di Sankoh che viene parato senza difficoltà da Desplanches. I padroni di casa però alzano il baricentro con lo scorrere del cronometro, collezionando una serie di spunti – anche da calcio d’angolo – su cui la difesa rossoblù riesce ad avere la meglio. Le vere occasioni da gol sono poche, ma la gara è a viso aperto.
Al 15’ il Cosenza chiede un calcio di rigore per un contatto tra Gomes e Sankoh, ma per il direttore di gara non c’è nulla e lascia giustamente correre. I rossoblù però non mollano e ci provano con un colpo di testa di Camporese, anche questa volta bloccato facilmente da Desplanches. Il Palermo da parte sua continua a creare, ma senza concretizzare: prima un tiro lento di Insigne, poi un colpo di testa di Diakitè e infine una conclusione di Di Francesco. Nulla da fare. Intanto tra gli ospiti ammoniti Florenzi e Hristov.
L’occasione più clamorosa per il Palermo arriva al 33’ con Blin che calcia centralmente da due passi, ma trova ancora una volta la respinta degli avversari. La risposta del Cosenza arriva al 40’, ma questa volta c’è il gol del vantaggio per i rossoblù. L’azione si sviluppa da una rimessa laterale su cui la squadra di casa si fa trovare impreparato. Ciervo la gira in area, dove i rosanero in marcatura si lasciano passare alle spalle il pallone. È qui che è pronto Fumagalli, che la spedisce in rete.
È un momento di confusione per il Palermo, che in fase difensiva – soprattutto con Nikolaou e Ceccaroni – dà mostra delle sue lacune. Il numero 43 poco dopo perde un duello con un avversario e rischia di mandarlo in porta, ma i compagni per fortuna ci mettono una pezza. Nei minuti di recupero i rosanero hanno l’occasione per agguantare il pari con Brunori che si divora il gol del pari calciando col destro sull’esterno della rete dopo essere stato servito bene da Di Francesco. Al capitano, marcato bene da Camporese in questi primi 45’, serve qualcosa in più per farsi valere.
Palermo Cosenza, risultato finale 1-1
All’intervallo Alessio Dionisi mette dentro Pierozzi al posto di Lund, mentre Massimiliano Alvini sostituisce Charlys con Kourfalidis. Il Palermo prova subito ad agguantare il pari con una conclusione col sinistro di Brunori, che trova la pronta respinta di Micai. Poi ci prova anche il neo-entrato con un colpo di testa su un cross di Di Francesco, ma anche qui c’è l’intervento del portiere. La squadra di casa è propositiva, ma quella ospite è organizzata in fase difensiva e aspetta di potere fare male agli avversari in contropiede. Accade al 54’ con Ceccaroni che non riesce ad agguantare un pallone vagante e lascia calciare Florenzi, che la mette a lato del palo.
Si gioca tanto a centrocampo in questo avvio della ripresa, con Diakitè che si prende anche un giallo per un intervento in ritardo. È meno lucida rispetto al primo tempo la fase offensiva dei rosanero, che fanno fatica a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Alessio Dionisi mette dentro Henry e Vasic al posto di Brunori e Ranocchia. Il centrocampista è calato nella ripresa, mentre l’attaccante questa sera ha fatto fatica. Massimiliano Alvini invece inserisce Rizzo Pinna per Fumagalli. Poi un altro cambio a centrocampo per i rosanero: Segre rileva Blin. Dall’altro lato Mazzocchi prende il posto di Sankoh.
Il rientro in campo di Segre dopo l’infortunio si sente, tanto che al 75’ il centrocampista prima si guadagna un calcio d’angolo e poi sugli sviluppi di quest’ultimo va al tiro. Sembrava un gol fatto, ma sulla linea c’è il salvataggio di Mazzocchi. Intanto cambia ancora Alessio Dionisi con Di Mariano al posto di Di Francesco. È la mossa giusta, perché al primo pallone giocato il palermitano va in rete con un inserimento su un cross di Insigne e riporta il risultato sulla parità. La storia si ripete pochi minuti dopo, con un assist di Vasic ancora al centro per il numero 7, che la mette dentro. Questa volta però il guardalinee annulla tutto per una posizione di fuorigioco, confermata poi dal VAR. A riprovarci è Henry, ma la sua conclusione lenta e rasoterra non impensierisce Micai.
Nella seconda metà della ripresa meglio la squadra di casa di quella ospite, che si innervosisce e cerca come può di lasciare scorrere il cronometro per riuscire a rimettersi bene in campo. Massimiliano Alvini mette dunque dentro Strizzolo al posto di D’Orazio. Nei minuti di recupero sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Mauri, ma il suo tiro termina sul fondo. Poi dall’altra parte c’è la risposta di Insigne, che viene servito tutto solo da Vasic e spara il pallone altissimo. Nulla da fare: il risultato finale di Palermo Cosenza è di 1-1.
Palermo Cosenza, gli highlights
Di seguito gli highlights di Palermo Cosenza, gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie B.

