Con Matteo Stoppa si aggiunge nel Catania di Mimmo Toscano una cospicua dote di talento. Elevare la cifra tecnica complessiva dell’organico, individuando profili di prospettiva, calcisticamente di pregiato lignaggio ed in piena parabola ascendente. Questo il fine perseguito dal direttore sportivo del club etneo, Daniele Faggiano, e dal polo di riferimento del Pelligra Group, Vincenzo Grella, che stanno decisamente stringendo i tempi per alzare l’asticella di qualità e varietà di opzioni in seno alla compagine dell’ex Cesena, in queste ultime ore di mercato.
Fatta questa premessa, scopriamo meglio chi è Matteo Stoppa, qual è stata la sua carriera e quale potrebbe essere il suo apporto alla causa del Catania.
Matteo Stoppa, chi è il nuovo jolly offensivo del Catania
Di grande spessore l’operazione legata al gioiello di proprietà della Sampdoria, Matteo Stoppa, jolly offensivo classe 2000, la scorsa stagione protagonista in Serie B con la maglia del Catanzaro. Formatosi nel settore giovanile del Novara, club con cui ha anche debuttato in prima squadra nel torneo di Lega Pro nel 2018, il ragazzo nato a Biella, agli albori della sua carriera, è transitato dalle formazioni primavera di Sampdoria e Juventus.
Guidato in bianconero dall’ex Palermo Lamberto Zauli nella stagione 2019-2020, Stoppa ha poi vissuto un’esperienza significativa con la maglia della Pistoiese nel campionato di Serie C 2020-2021, collezionando 29 presenze, due reti e tre assist. Quindi, il salto di qualità in Campania con le vespe, stagione in cui il ragazzo ha compiuto importanti step evolutivi in termini di maturità tattica e continuità di rendimento. Ben undici gol messi a segno con la squadra stabiese, oltre a ben sei assist vincenti ed un rendimento decisamente performante nel corso dell’annata.
Trequartista molto dotato sul piano tecnico, abile nell’uno contro uno ed in sede di rifinitura, il classe 2000 può giocare con egual padronanza in tutti i ruoli del tridente offensivo alle spalle del terminale di riferimento. Attaccante esterno, sul piede forte o a piede invertito, elastico centrale tra le linee, all’occorrenza seconda punta qualora le contingenze del modulo e del match lo richiedessero.
Palermo e Vicenza prima dell’esperienza di Catanzaro
Giunto a Palermo nell’estate 2022, quando Silvio Baldini e Renzo Castagnini erano ancora in carica nei rispettivi ruoli, Stoppa non è stato ritenuto pronto e funzionale al progetto tecnico nell’immediato dal nuovo allenatore di allora, Eugenio Corini. Infatti, con il club di Viale del Fante totalizzerà appena 4 presenze e circa un’ora di gioco. Si trasferirà a titolo temporaneo al Vicenza, in Serie C girone A. Agli ordini di Francesco Baldini, con il quale prenderà parte a ben 42 gare ufficiali, siglerà 10 reti e 9 assist.
Numeri in terra veneta e in casacca biancorossa che consentiranno a Matteo di essere considerato fortemente da alcuni club cadetti nell’ultima stagione agonistica. La spunterà il Catanzaro di Vivarini, protagonista di una stagione culminata con l’eliminazione in semifinale playoff. In giallorosso, 26 presenze e 2 assist, prima del ritorno alla Sampdoria e del trasferimento a Catania.

