Il Catania è pronto a far partire Pietro Cianci e Marcos Curado per chiudere il proprio calciomercato. Il centravanti ex Bari e il difensore centrale, tra i pezzi pregiati delle ultime campagne acquisti etnee, stanno per lasciare la Sicilia per accasarsi ancora in Serie C. Una mossa forzata anche dalla necessità dei rossazzurri di alleggerire il precedente monte ingaggi e dare spazio ai nuovi tesserati che sono in attesa da settimane. Manca sempre e solo l’ufficialità per Kaleb Jimenez, Gabriel Lunetta, Adriano Montalto e Davide Guglielmotti.
Calciomercato Catania, Cianci e Curado prossimi al trasferimento: le destinazioni
Per quanto riguarda Pietro Cianci, l’attaccante è ormai prossimo alla firma che lo porterà a diventare un giocatore della Ternana. La punta nativa di Bari ha segnato 7 gol in 18 partite con il Catania e sembrava essere destinato a fare il titolare in questa nuova stagione. Ma le vie del calciomercato sono infinite e l’attaccante ha trovato negli umbri una destinazione gradita, tanto più perché punta alla Serie B.
La formula del trasferimento dovrebbe essere quella di un prestito con obbligo di riscatto, qualora i rossoverdi centrassero la promozione in cadetteria. Per lui, la possibilità di firmare un biennale. Numericamente, il Catania avrebbe già trovato il suo sostituto sul calciomercato, ovvero Adriano Montalto. Ma l’esperto attaccante ex Casertana potrebbe non essere il solo arrivo in quel reparto.
Stesso discorso vale per Marcos Curado, in procinto di firmare con l’Ascoli. Il difensore è stato uno dei perni della scorsa stagione, ma si è deciso di farlo partire per trovare dei profili più congrui all’idea di calcio di Mimmo Toscano. Da capire se gli etnei interverranno ulteriormente nel reparto. Ma la sua partenza può liberare slot in vista dei tesseramenti di Kaleb Jimenez, Gabriel Lunetta e Davide Guglielmotti. Nota finale sullo scambio tra Devid Bouah e Alessandro Raimo: si attendono ulteriori sviluppi per una trattativa che qualche giorno fa veniva data per conclusa. Ma c’è ottimismo perché tutto vada per il meglio.

