Il Catania tenta il tutto per tutto per risolvere in extremis la grana della fideiussione mancante. Come sappiamo ormai da diversi giorni, ovvero da quando il caso è scoppiato in tutto il suo fragore, la data di oggi – venerdì 9 agosto 2024 – è quella entro la quale la Lega Pro dovrà ricevere il conguaglio economico con cui il club etneo fornisce le necessarie garanzie di solidità economica. Un passaggio fondamentale ma non decisivo per la partecipazione dei rossazzurri al prossimo campionato di Serie C Girone C. In ogni caso l’unico obiettivo di Vincenzo Grella e Daniele Faggiano (ognuno con le proprie competenze) è quello di evitare guai. Il vicepresidente lavora per sistemare la situazione a livello amministrativo, il ds deve “tenere buoni” giocatori e staff tecnico.
Fideiussione, Catania alla ricerca di una soluzione
Fino alla serata di ieri, in base a indiscrezioni che arrivano dal capoluogo etneo, l’aria era frizzante nella sede del Catania. La ricerca di una soluzione da parte di Vincenzo Grella e del suo “team” dirigenziale è stata frenetica e senza sosta. Il vicepresidente degli etnei, dopo aver ricevuto rassicurazioni da Ross Pelligra nei giorni scorsi sull’intenzione di proseguire gli investimenti sul club, ha valutato tante ipotesi per evitare sanzioni e penalizzazioni. In primis la creazione di un Escrow Account, come vi abbiamo raccontato nella mattinata di ieri. Qui verranno immessi circa 2 milioni di euro.
Dunque solo una parte dei 4,2 milioni sarebbe già a disposizione. Per la parte restante della cifra richiesta dalla Lega Pro si lavorerà “sul campo”, tra cessioni e altri fondi racimolati per arrivare alla soglia necessaria. Dal punto di vista degli incartamenti, però, solo una parte del documento che attesta l’avvenuta fideiussione del Catania sarebbe giunta. E tra le altre cose sarebbe arrivata in Francia, dunque non sarebbe “opera” del Monte dei Paschi di Siena. La soluzione del caso fideiussione in casa Catania, dunque, sembra più vicina.
L’opera di Faggiano: cessioni e mediazione
In questo senso va sottolineato il grande lavoro che Daniele Faggiano sta facendo su più fronti. Dal punto di vista più concreto, il direttore sportivo sta “alleggerendo” il Catania con una serie di trattative concluse per mandar via diversi giocatori. La risoluzione del contratto di Roberto Zammarini è l’unico “atto di forza” del ds, che è riuscito invece a chiudere le cessioni di Rocco Costantino, Diego Peralta e per ultimo Jacopo Furlan. Più in generale sono più di 10 gli affari in uscita chiusi dall’ex dirigente di Trapani e Parma.
L’opera di Daniele Faggiano per il bene del Catania è ancor più evidente sul piano della mediazione. Il direttore sportivo, infatti, è in costante contatto con Domenico Toscano. Il tecnico è molto deluso per l’evoluzione di questa sitauzione, a tratti imbarazzante. Va visto in quest’ottica il lavoro del ds, che fa da “ponte” tra Grella e lo stesso allenatore, per fornire a quest’ultimo rassicurazioni sulla solidità del progetto tecnico e sportivo. Una mediazione che procede anche con i calciatori, in particolare quelli arrivati durante l’estate. Anche perchè le altre società non stanno rimanendo ferme. Si parla infatti di un interessamento del Vicenza per i difensori Ierardi e Di Gennaro.

