Diego Zuppel, attaccante del Trapani, si è presentato ai tifosi granata con un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della società. La punta classe 2002 di Montepulciano vuole cogliere la grande opportunità regalatagli dal presidente Valerio Antonini e dal direttore Andrea Mussi, dopo alcune esperienze tra i pro non felicissime. Zuppel, il quale ha giocato in Sicilia con le maglie di Messina e Acireale (in Serie D), sa imporsi in una piazza come Trapani può aprigli le porte del calcio che conta. Ecco perché questo è un passaggio cruciale della sua carriera.
Trapani, Zuppel: “Interesse di Antonini e Mussi fondamentale”
Nelle parole di Diego Zuppel emerge ancora una volta l’unità d’intenti del gruppo e della voglia di stupire che lo pervade: “Per me è un piacere immenso essere qui. Siamo un gruppo solido: arrivato a Trapani, in poco tempo sono stato accolto subito bene. Mi hanno fatto sentire immediatamente parte integrante della squadra. Ci stiamo conoscendo pian piano tutti quanti e siamo già molto coesi. Lavoriamo forte da settimane e sta andando tutto per il meglio”.
La punta ha accettato la proposta di tornare in Sicilia perché può essere un modo per emergere nel calcio professionistico: “Sono un centravanti classico, per struttura e caratteristiche. Vorrei finalmente affermarmi, dopo un anno per me fondamentale come lo scorso. Nelle poche partite in Serie D ho fatto diversi gol, utili per farmi riacquistare sicurezza fiducia e consapevolezza in me stesso. Arrivo con le idee chiare, soprattutto di aiutare la squadra aiutando me stesso. Trapani è un progetto molto ambizioso, presidente e direttore mi hanno subito fatto capire l’importanza che mi avrebbero dato. Per me è stato fondamentale in funzione della scelta di venire qua. È una piazza a cui non si può dire di no”.
“L’esordio a Foggia è di grande stimolo, parliamo di una piazza calda. Si giocherà in una bolgia e sarà un mix di emozioni belle e forti, noi daremo il massimo per ottenere il risultato sperato”, conclude Zuppel.

