Alfred Gomis si presenta al Palermo. Queste le prime parole da giocatore rosanero del portiere francese: “La società sta strutturando una rosa di 23-24 titolari, tutti quanti dovremo dare il massimo e sfruttare le occasioni concesse. Mi ha convinto il fatto di voler tornare in Italia, ha influito parecchio. Sono stato in Francia, una bellissima esperienza dove ho anche giocato le coppe europee e imparato altre metodologie di allenamento. In Italia però mi trovo benissimo, la B è super competitiva, senza dimenticare la proprietà del Palermo. Tutti requisiti per fare questo matrimonio”.
Il portiere arrivato dal Rennes ha fatto capire che lo spogliatoio rosanero è sano. Poi però arriverà il calciomercato a cambiare un po’ le carte in tavola: “È prematuro parlare di stagione, lo spogliatoio invece lo vedo positivo, nessuno si nasconde. Siamo consapevoli che la società vuole fare cose importanti e ci mette nelle migliori condizioni di lavorare. Il mercato non ci interessa, pensiamo al campo”.
Palermo, le prime impressioni di Gomis
Per quanto riguarda le ambizioni che il Palermo dovrà avere, Gomis ha fatto capire che il blasone non basta per vincere in Serie B: “Avremo tempo per conoscere le pretese del tecnico, adesso siamo concentrati sul mettere benzina nelle gambe. Il prossimo step sarà quello tattico sicuramente. Conterà molto il gruppo e che tutti vadano nella stessa direzione. L’anno scorso è stato un campionato ottimo, non si vince solo perché ti chiami Palermo. Quindi la differenza la farà l’unione d’intenti del gruppo”.
La piazza di Palermo aspetta di vedere nuovamente in campo i propri beniamini. Dal canto suo Gomis sa già cosa aspettarsi a livello ambientale: “Il calore in queste piazze è conosciuto, anche perché ho giocato tanti anni in Italia. Palermo ha una tifoseria di categoria superiore. La società si sta impegnando tanto per migliorare il risultato dell’anno scorso”.
Il calore della gente
A proposito dello stadio di Palermo, Gomis ci ha già giocato da avversario. Il fatto di passare da avversario a rosanero sicuramente lo esalta: “Non ricordo molto quelle partite. A Crotone ero molto giovane. Con il Como, gara più recente, è stato giusto il pareggio. Poter giocare con i rosanero e non contro è un bene, sono contento”.
A Palermo il portiere potrebbe provare a riprendersi anche la Nazionale del Senegal. Un passaggio che però è legato alle prestazioni in rosanero: “Penso sia una conseguenza. Punto primo punto a dare il meglio di me. Ho fatto un grande percorso in nazionale, ma sono focus sul Palermo”.
Palermo, Gomis e la passione per i libri
Alfred Gomis è un grande appassionato di libri. Il portiere ha svelato qual è la sua attività post-allenamento: “Non sto leggendo in ritiro, devo finirne uno. Sto cercando di utilizzare il tempo libero per integrarmi nel gruppo e farmi conoscere. Ho tanti libri con me, ma devo trovare il momento giusto per leggerli. Con un compagno ho parlato tanto di questo argomento”.
A Gomis viene chiesto se c’è il titolo di un libro che lo rappresenta. Questa la sua risposta: “Non lo so, ogni libro parte da una pagina bianca. Difficile mescolarlo con la mia storia. Forse Shantaram, per il tipo di viaggio che ha fatto l’autore, ritrovandosi in un mondo non suo e farlo proprio con il tempo. Questo è un po’ ciò che mi è successo in Italia. Mi sento un po’ italiano e un po’ senegalese”.

