Il procuratore Amir Ruznic in un’intervista a Sporticily.it ha parlato del futuro del suo assistito Leo Stulac a Palermo. Il regista ex Empoli, che in rosanero ha giocato 33 partite e segnato 4 gol, non ha inciso per come ci si attendeva negli ultimi due anni. Tra infortuni e scelte tecniche, il centrocampista sloveno si è riuscito a tagliare uno spazio risicato. Seppur in tanti ricordino le punizioni nei minuti finali contro Spezia e Cremonese nell’ultima stagione, queste ultime non sono state sufficienti per rendere positivo il bilancio finale. Ora però, sotto la guida di Alessio Dionisi, nascerà una nuova squadra. Il classe ’94, che proprio con l’ex tecnico del Sassuolo ha vissuto un’ottima stagione, spera di poter replicare anche in Sicilia quel rendimento.
Stulac, l’agente: “Leo si giocherà le sue carte col Palermo, calciatore importante per la B”
Era il 2020-21 quando Leo Stulac fu protagonista con la maglia dell’Empoli, culminata con la promozione in Serie A. Alla guida di quella squadra c’era proprio Alessio Dionisi, che sa come far rendere un giocatore simile nella sua idea di calcio. L’agente Amir Ruznic ritiene che una tale prospettiva possa replicarsi anche a Palermo. Il centrocampista partirà in ritiro con la squadra, da Livigno a Manchester per giocarsi le proprie chance. “Con Alessio Dionisi ad Empoli, Leo ha fatto il miglior campionato della sua carriera. Era titolare inamovibile ed ha fatto praticamente tutte le partite. Penso che col nuovo mister si troverà molto bene. Poi sarà il campo a dimostrare se questo sarà vero o meno”.
E sul calciomercato: “Al momento non ho avuto nessuna indicazione dal Palermo su eventuali movimenti in uscita del giocatore. Non capisco infatti tutte le voci che sono venute fuori. Leo Stulac parte in ritiro e si mette a disposizione della squadra. Cercherà sicuramente di ritagliarsi il proprio spazio al servizio di un allenatore con cui ha fatto molto bene”, ha affermato. Anzi, di fronte ad una possibilità di rinnovo con i rosa non si tirerebbe certo indietro: “Se il Palermo ci chiama, noi ci sediamo più che volentieri al tavolo. Ma al momento è ancora presto per discuterne”.
Per l’agente è difficile comprendere cosa non abbia funzionato sin qui nell’esperienza a Palermo, ma ora c’è la volontà di cambiare prospettiva. “Quando Leo Stulac è arrivato a Palermo era per seguire un determinato progetto tecnico. Penso che lo stesso Eugenio Corini lo abbia voluto fortemente. Non so dire perché sinora le cose non siano andate nel modo giusto. Certamente gli infortuni hanno avuto il loro peso. Per me è un calciatore importante per la Serie B e sicuramente sta molto bene a Palermo. Quest’anno potrà dimostrare il valore che ha, perché è stato ingaggiato come un giocatore importante”, ha concluso il procuratore.

