La riunione in Lega Serie B per verificare lo stato delle cose nella partita per i diritti TV del triennio 2024-27 non ha portato grosse novità. La partita è aperta già dallo scorso febbraio, quando è andata deserta la prima asta per la concessione dei diritti a broadcaster e piattaforme streaming. Dopo ulteriori prolungamenti e approfondimenti però si è arrivati a giugno senza nessuna certezza di sorta. Così la Lega B ha deciso di aprire una nuova gara pubblica per assegnare i diritti TV per il prossimo triennio. Ci sarà quindi ancora da attendere per sapere dove vedere la Serie B 2024-25.
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Lega Serie B, il comunicato sui diritti TV triennio 2024-27
La Lega B ha specificato secondo quali modalità avverrà la nuova gara pubblica per assegnare i diritti TV della Serie B: “L’Assemblea ha deliberato la pubblicazione dell’offerta finale al mercato relativa ai diritti audiovisivi 2024-2027, strutturata “per prodotto” e non più “per piattaforma”, con un valore minimo non derogabile e senza previsione di un termine di adesione”. In pratica, chi vorrà acquistare i diritti TV della Serie B potrà fare una proposta per trasmettere i match ai semplici utenti oppure nei pubblici esercizi.
“I corrispettivi richiesti”, prosegue il comunicato, “sono modulati a seconda del numero degli aderenti. I valori indicati sono stati quantificati in considerazione del giusto equilibrio fra il trend del mercato delle TV e il significativo incremento di ascolti delle ultime stagioni delle partite di Lega B“.
Nel comunicato si fa menzione della crescita esponenziale dei telespettatori interessati alla Serie B. Infatti, l’ascolto medio cumulativo della stagione regolare ammonta ad 23,57 milioni di spettatori, a cui si aggiungono i 2,6 milioni delle gare di post season (playoff e playout). Nonostante ciò la dirigenza della cadetteria lamenta la concorrenza sempre più elevata delle competizioni internazionali, le quali “stanno contraendo gli investimenti dei broadcaster sulle competizioni domestiche di tutte le categorie e di tutti i Paesi europei”.
Serie B, offerte al ribasso nonostante l’audience
I motivi di questo ritardo nello scoprire dove vedere la Serie B 2024-25 risiede nella discrepanza tra domanda e offerta tra le parti. Secondo la Gazzetta dello Sport, negli incontri con Sky e Dazn sarebbe emersa la volontà di non spingersi oltre certe cifre. Le due emittenti sarebbero disposte ad offrire circa 30 milioni di euro complessivamente: 16 arriverebbero dalla piattaforma satellitare, 14 da quella streaming. Una cifra ben al di sotto di quella ottenuta nel precedente triennio, sempre da queste piattaforme, vicina ai 40 milioni complessivi.
Così le squadre di Serie B vedrebbero scendere la quota dei diritti del campionato 78 a 60 milioni di euro. Una cifra raggiungibile solo grazie alla mutualità proveniente dalla Serie A. Vedremo se questa nuova gara per i diritti TV della Serie B cambierà le carte in tavola. Ma ad oggi non si vede vicina una soluzione della questione.

