Morgan De Sanctis sarebbe sempre più vicino a diventare il nuovo direttore sportivo del Palermo. Pochi minuti dopo la comunicazione ufficiale, relativa alla fine del rapporto con Leandro Rinaudo, il club rosanero avrebbe già trovato il suo sostituto. E anche in questo caso si tratta di un ex calciatore che da qualche anno ha avviato le sue attività in questa nuova mansione. Per la società di Viale del Fante si tratta di una nomina importante, in attesa di ufficializzare quella di Alessio Dionisi come nuovo allenatore.
De Sanctis era destinato, almeno fino a qualche ora fa, a diventare il nuovo direttore sportivo del Besiktas. Stando a quel che trapela da fonti giornalistiche turche, non è arrivata la fumata bianca. L’ex portiere – tra le altre – di Udinese e Napoli non ha raggiunto l’accordo con una delle tante formazioni di Istanbul. Così si è aperto uno spiraglio per il suo subentro al Palermo al posto di Rinaudo, al quale non è stato rinnovato il contratto in scadenza il 30 giugno prossimo.
Palermo, De Sanctis nuovo direttore sportivo?
Morgan De Sanctis, stando a quanto emerge da qualche minuto, è in pole position per diventare il nuovo direttore sportivo del Palermo. La notizia arriva direttamente dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, lo stesso che alla fine della scorsa settimana aveva portato alla luce la flash relativa all’accordo tra i rosa e Alessio Dionisi.
Direttamente dal profilo X (ex Twitter) del giornalista di Sky Sport si parla con una certa concretezza di un accordo tra le parti. De Sanctis sarebbe già atteso a Palermo nei prossimi giorni, prima di avviare i lavori in via ufficiale a partire dal prossimo 1° luglio, quando prenderà il posto di Leandro Rinaudo anche in maniera formale. Per lui si tratta di una nuova opportunità, dopo la fine piuttosto burrascosa del suo rapporto con la Salernitana.
Dunque De Sanctis, nel listone di candidati come nuovo direttore sportivo del Palermo, brucia sul tempo una folta concorrenza. Tra questi spiccavano i nomi di Giovanni Rossi, Gianluca Petrachi e Matteo Tognozzi.

