L’Atalanta Under 23 può andare in Serie B? È ciò che in molti si stanno domandando dopo che il sorteggio delle fasi nazionali dei playoff di Serie C ha messo la compagine dei baby orobici di fronte al Catania, testa di serie in quanto vincente della Coppa Italia di categoria. Il dubbio è legittimo, dato che la compagine in questione è alla prima partecipazione in campionato e di conseguenza anche alla sua fase extra time. È nata quest’estate, entrando a far parte delle 60 che compongono i tre gironi. Grazie al quinto posto finale, ottenuto nel Girone A di Serie C, i nerazzurri si sono qualificati al mini torneo che assegna l’ultimo salto di categoria. Andiamo a scoprire allora cosa dice il regolamento delle squadre B in termini di promozioni e retrocessioni.
Il regolamento sulle squadre B in Serie C
Le squadre come Atalanta Under 23 e Juventus Next Gen nascono da un’iniziativa promossa dalla FIGC nel 2018 per tentare di risollevare il calcio italiano dopo la non qualificazione al Mondiale in Russia secondo un modello ripreso da altri campionati. L’idea era quella di creare delle formazioni professionistiche di proprietà delle squadre di Serie A che competano all’interno di tornei più probanti rispetto al Campionato Primavera. È così che queste compagini sono state inserite nei quadri della Lega Pro come titolo di preferenza in caso di ripescaggi. Le uniche società ad aver portato avanti questo progetto tuttavia sono state finora proprio Atalanta e Juventus, con risultati abbastanza soddisfacenti, dato che entrambe stanno partecipando ai playoff di Serie C.
Ma cosa dice il regolamento sulle squadre B: possono retrocedere o essere promosse? La FIGC ha stabilito che queste formazioni possano partecipare esclusivamente ai campionati professionistici, ma mai in Serie A, ovvero la categoria di competenza della compagine maggiore. I possibili incroci con la società genitrice sono infatti proibiti. “La seconda squadra potrà al termine del campionato di Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore (la Serie A, ndr)”, questo quanto si legge nel testo.
È diversa la situazione per quel che riguarda le retrocessioni delle squadre B. “In caso di retrocessione della seconda squadra al Campionato Nazionale di Serie D, la stessa non potrà iscriversi al Campionato Dilettantistico. Questa potrà chiedere di essere ammessa al Campionato di Serie C soltanto in caso di vacanza di organico nel medesimo Campionato”, viene spiegato. Uno scenario comunque non ipotizzabile quest’anno.
Atalanta Under 23 e Juventus Next Gen, si può andare in Serie B
Il regolamento delle squadre B dice dunque che l’Atalanta Under 23 può andare in Serie B, così come la Juventus Next Gen. A meno che Atalanta e Juventus non retrocedano, evenienza impossibile nell’annata in corso. Nel caso in cui la promozione avvenisse, tuttavia, la compagine secondaria in cadetteria non potrebbe competere per la promozione. È importante dunque domandarsi se le società in questione siano intenzionate ad una operazione di questo genere e se quest’ultima sia conveniente dal punto di vista dei costi, in relazione agli organici e non solo.
Mai come quest’anno, ad ogni modo, con due squadre B ai playoff di Serie C, la possibilità che una tra Atalanta Under 23 e Juventus Netx Gen possa andare in Serie B è viva. Sta adesso al Catania e alla Casertana provare a rimandare questo passaggio storico.

