Dopo tre buoni pareggi con Sampdoria, Cosenza e Reggiana, il Palermo vuole tornare a regalarsi tre punti nella sfida con la Reggiana, club prossimo avversario dei rosa in Serie B. I siciliani hanno a tiro il Catanzaro, cui vorrebbero provare a sottrarre il quinto posto. Ma per farlo dovranno vedersela con gli emiliani, che non arrivano da un grande momento di forma. I granata sono ancora formalmente in corsa per i playoff, ma ora tutto è più complicato. Andiamo quindi a scoprire qualche statistica e qualche curiosità sulla Reggiana.
Reggiana, prossimo avversario Palermo: statistiche e curiosità
Abbiamo già accennato in passato alla storia della Reggiana, club prossimo avversario del Palermo. Gli emiliani sono al loro 39° campionato di Serie B, torneo che 4 volte ha regalato la promozione ai massimi livelli del calcio italiano. I granata hanno vinto una sola volta la B, nel 1992-93. Le altre tre promozioni, datate 1923-24, 1926-27 e 1995-96, sono arrivate tramite piazzamenti. L’ultima di queste è arrivata con un allenatore emergente, che però in futuro ha fatto la storia del calcio: Carlo Ancelotti.
Passati quasi trent’anni da quell’ultima gioia, la Reggiana è ben lontana dal lottare con le prime della classe per la promozione in Serie A. Anzi, negli ultimi anni ha dovuto far fronte a due fallimenti (2005 e 2018). Gli emiliani, per provare a far cassa, hanno anche dovuto vendere il loro stadio, il primo nella storia d’Italia ad essere totalmente privato. Oggi si chiama Mapei Stadium ed è di proprietà dell’impresa che ha anche la maggioranza del Sassuolo.
La Reggiana non è totalmente esclusa dalla maxi ressa per centrare gli ultimi posti playoff per questo campionato di Serie B. I granata sono a 40 punti, distanti 5 lunghezze dalla Sampdoria ottava. Un distacco considerevole, viste le poche partite ancora a disposizione per rimontare. A tenere in piedi la speranza, oltre l’aritmetica, c’è il fatto che gli emiliani hanno dato prova di saper dare filo da torcere alle squadre migliori di questo campionato. Allo stesso tempo, non va persa di vista la risalita delle squadre in zona playout, distante attualmente 4 punti. Insomma, la Reggiana ha ancora la necessità di correre in questo finale di stagione.
Andamento lento dei granata: solo tre successi nel girone di ritorno
La Reggiana vive un girone di ritorno avaro di soddisfazioni, in cui il segno X è quello più diffuso. Sono ben 8 i pareggi nelle ultime 15 partite, praticamente più del 50% delle partite di questo girone di ritorno. Solo 3 le vittorie, col malconcio Bari ma anche con Catanzaro e Venezia, in piena corsa per i playoff. Ultimamente, però, si è innescato un trend fortemente negativo, con 3 sconfitte di fila patite con Cittadella, Lecco, Cosenza.
In queste gare la Reggiana ha incassato 7 reti senza mai andare a segno. Non a caso il tallone d’Achille di questa squadra è proprio l’attacco. La squadra di Alessandro Nesta ha realizzato 34 gol in 34 partite, di cui appena 13 nel girone di ritorno. Peggio hanno fatto solo Ascoli, Bari, Lecco e Spezia. I suoi capocannonieri sono lo svizzero Natan Girma (fuori per infortunio) e Cedric Gondo. Un attaccante che ha un conto aperto allo stadio Renzo Barbera, dopo la tripletta segnata con la maglia dell’Ascoli dello scorso anno. La squadra fatica ad esprimersi contro avversari chiusi, fisici mentre riesce a realizzarsi meglio contro squadre più aperte a giocare a viso aperto.
LEGGI ANCHE -> Risultati Serie B: vittoria esterne per Como e Venezia
Reggiana-Cosenza, gli highlights del prossimo avversario Palermo
Questi gli highlights di Reggiana-Cosenza, ultimo match del prossimo avversario del Palermo chiusosi sul risultato di 0-4.

