Alessandro Quaini si presenta al Catania. Il nuovo jolly della formazione etnea esprime grande soddisfazione per il suo arrivo in rossazzurro. Ora però dovrà parlare il campo: “Le sensazioni sono sicuramente positive, sono molto contento di essere qui. Per me è una grandissima occasione essere in una piazza importante come Catania. Sono molto contento di essere qua”.
Il giocatore arrivato dal Fiorenzuola punta subito a fare parte di un gruppo forte e solido. Anche perchè, prima di produrre gioco, bisogna essere sempre compatti per arrivare a un obiettivo importante: “La prima cosa è volermi integrare bene con la squadra e conoscere bene i miei compagni. Dobbiamo creare un gruppo forte perchè secondo me è la chiave per fare cose importanti quest’anno”.
Catania, Quaini e la svolta tattica
Quaini arriva a Catania dopo una stagione vissuta da centrale difensivo. Per lui, che nasce centrocampista, è stata una svolta importante: “L’anno scorso a Fiorenzuola mister Tabbiani mi ha spostato al centro della difesa. Aveva bisogno di un giocatore abile nel palleggio che potesse costruire l’azione dal basso. Da lì ho fatto tutto l’anno in difesa, mi sono trovato bene e sono contento di poter continuare questo percorso. Devo migliorare alcune cose, ma sono convinto che giorno dopo giorno ci potremo togliere delle soddisfazioni”.
Una svolta voluta dal tecnico che ha spinto fortemente per averlo a Catania. Luca Tabbiani, con il suo stile di gioco, ha reso possibile questa rivoluzione: “Ero un po’ curioso, non lo avevo mai fatto. Era una cosa nuova per me. Devo dire che il gioco del mister mi ha aiutato. È un gioco propositivo, hai tanto la palla, quindi mi aiutava e l’ho preso con entusiasmo e voglia di mettermi in gioco”.
Le tappe della sua carriera
Alessandro Quaini è nato calcisticamente nel Genoa. Una società in cui ha salito gradualmente gli scalini, fino a sfiorare le porte del grande calcio. “Fare il settore giovanile al Genoa è una cosa importante – ha ammesso – . Sono riuscito a farmi convocare un paio di volte nella prima squadra, purtroppo non ho esordito. Sicuramente è stato un bel ricordo che mi porto dentro”.
Poi è arrivato il Pisa, la squadra che gli ha consentito finalmente di mettersi in mostra. Il debutto in Serie B non si scorda facilmente: “L’esordio è stato a Lecce, abbiamo vinto 3-0. Io rientravo da un infortunio abbastanza importante, è stata una giornata bella. Sicuramente me la ricordo per la vittoria ma anche per l’esordio in Serie B. Ero molto contento”.
Quaini ha messo insieme anche una buona esperienza in Serie C. Ha giocato in tutti e tre i gironi, ora non vede l’ora di interfacciarsi nuovamente con quello meridionale. “Ho avuto la fortuna di conoscere tutti e tre i gironi – dichiara – . Era da un po’ di anni che non facevo il Girone C. Ho molta voglia di rimettermi in gioco. Sicuramente ci sarà tanta gente all’esordio, mi immagino una serata bellissima. Non vedo l’ora che arrivi per viverla”.

