È terminata la sfida tra Bari e Palermo, 1a giornata del campionato di Serie B ed è già tempo di pagelle. Il match si è concluso sul risultato di 0-0. Un match che ha visto un primo tempo tutto sommato equilibrato, anche se i baresi hanno avuto qualche occasione in più. Nel secondo tempo è arrivata prima l’espulsione di Maita e poi quella di Di Cesare. Il Palermo però non brilla neanche con la doppia superiorità numerica. La partita è solo la prima di una lunga serie ma dovranno essere fatte delle riflessioni, anche in chiave mercato. Queste le pagelle rosanero al termine della partita.
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Bari-Palermo, le pagelle dei rosanero
Queste le pagelle dei rosanero in Bari-Palermo, match terminato sullo 0-0.
Pigliacelli 6: primi interventi di rilievo già nei primi minuti di partita, a segnalare la voglia di riscattare i primi mugugni post-Cagliari. Gli attaccanti del Bari lo graziano in alcune situazioni in cui la difesa non è precisa.
Mateju 6: primo tempo in linea coi compagni di reparto, un po’ in sofferenza ma senza errori gravi. Nella ripresa ha più spazio di attaccare la fascia, vista la superiorità numerica.
Lucioni 6: comanda la difesa da leader, anche se delle volte va in difficoltà su alcuni palloni messi dentro dagli esterni baresi.
Marconi 5,5: a livello di ritmo è un po’ compassato, come ormai hanno imparato a conoscere i tifosi rosanero. Ad inizio stagione capita a Marconi di non essere al top e ogni tanto si perde qualche marcatura. Ci sarà tempo di rivederlo in altri momenti. (al 68′ Buttaro 6: la crescita dell’ex Roma prosegue e si vede anche oggi. Anche con un Bari tutto arroccato dietro riesce a farsi vedere. Può alla lunga diventare uno dei punti fermi di Corini).
Ceccaroni 6: adattato a sinistra nuovamente, non demerita. Ha anche un’occasione sul sinistro, che centra la porta ma non impensierisce Brenno. Di certo la sua è una delle prestazioni più solide.
Gomes 5,5: meno preciso di altre circostanze, recupera comunque tanti palloni e cerca di farsi vedere anche in fase propositiva. Anche lui può dare qualcosa di più.
Stulac 5,5: difficile trovare varchi nelle marcature pensate per lui da Mignani. Non si accende ancora la qualità nel numero 6 e il ritmo del Palermo ne risente. Decisamente ancora lontano dal 100% della condizione. Corini gli concede fiato a tre quarti di gara (al 68′ Mancuso 5,5: mai veramente pericoloso, tra i tanti rimandati del match).
Vasic 6: palo dopo 30 secondi, a segnalare ancora che lui, in fase offensiva, può dire la sua. In fase di copertura è ancora alla ricerca delle giuste distanze con Mateju, ma quando è palla al piede è un pericolo. È lui che causa la prima espulsione del match, quella di Maita (al 78′ Saric S.V.).
Di Mariano 5: tanto sacrificio, tanta corsa indietro per aiutare la difesa che lo allontana dalla porta. La prestazione sarebbe anche sufficiente sino all’ora di gioco, quando spreca in maniera clamorosa il rigore del possibile vantaggio. Da quel momento esce mentalmente dalla gara (al 78′ Valente 6: prova con i suoi cross a creare problemi, ma il Palermo non va).
Brunori 5: nel primo tempo ha giusto un’occasione da lontano sul sinistro da fuori area. Per il resto la partita del capitano è anonima, involuta. Non ha grandi occasioni durante la partita, ma alla fine troverebbe la rete che regalerebbe 3 punti d’oro, ma un fuorigioco glielo nega. Alla fine, però, la prestazione non è sufficiente.
Insigne 5,5: l’intesa con Brunori è ancora da affinare. L’ex Frosinone si accende raramente, ma quando lo fa salta con facilità il proprio diretto avversario. Anche se, va detto, come Di Mariano torna spesso a centrocampo per trovare linee di passaggio. Servirà farlo con continuità per creare pericoli (al 78′ Soleri S.V.: Brunori gli toglie un’occasione d’oro).
Corini 5,5: il Palermo aveva la grossa opportunità di castigare una diretta concorrente per la promozione diretta, per di più ridotta in 9 per le espulsioni degli avversari. I rosanero però sono raramente pericolosi in fase offensiva, nonostante la batteria di attaccanti messi in campo. Prestazione decisamente da rivedere, ma è solo la prima partita. Serviranno accorgimenti.

