Nella settimana che porta il Palermo alla sua prima uscita ufficiale in Coppa Italia, analizziamo il prossimo avversario: il Cagliari. Il match, valido per i 32^ di finale del torneo, sarà disputato all’Unipol Domus di Cagliari sabato 12 agosto alle ore 21:15. I rossoblù sono reduci da un’estate da incorniciare dal punto di vista sportivo, dopo la promozione ai playoff in casa di un Bari con due piedi in Serie A. Una promozione strappata all’ultimo secondo utile da Leonardo Pavoletti e che ha impresso in maniera indelebile il nome di Claudio Ranieri, fautore di questa impresa.
LEGGI ANCHE -> Calciomercato Palermo, Morutan e Prati sempre più vicini: le ultime
Cagliari Palermo in Coppa Italia: la sfida
Al timone del Cagliari in questa nuova stagione 2023-24 siederà ancora una volta Claudio Ranieri. “Sir Claudio”, appellativo nato dopo il clamoroso successo in Premier League col Leicester, è riuscito a centrare una nuova impresa in carriera. Benché l’organico dei sardi nella stagione scorsa fosse di tutto rispetto (basti pensare a giocatori del calibro di Leonardo Pavoletti, Gianluca Lapadula, Naithan Nandez solo per citarne alcuni), la squadra ha faticato all’inizio ad ingranare. Solo con l’arrivo del tecnico romano si è riuscito a fare quel salto di qualità che ha portato a risalire la classifica e battersi strenuamente durante i playoff.
Calciomercato Cagliari: gli innesti per la salvezza
La promozione centrata allo scadere in casa del Bari, ha riacceso l’entusiasmo in casa Cagliari, parzialmente sopito dopo la retrocessione dell’anno precedente. Ma per la stagione 2023-24 la voglia di rifarsi in A c’è tutta. Affianco alla riconferma di Ranieri e di buona parte del gruppo squadra, i rossoblù hanno centrato importanti colpi in sede di calciomercato. Sono arrivati in serie il portiere Simone Scuffet (Cluj), il terzino Tommaso Augello (Sampdoria), il centrocampista Jakub Jankto (Getafe, ma con esperienza in A) e l’attaccante Eldor Shomurodov (Roma). Tutta gente che conosce la categoria e darà una mano per l’obiettivo principale.
Di certo i sardi vorranno centrare la salvezza in Serie A. Troppo cocenti le delusioni negli ultimi anni della gestione di Tommaso Giulini in massima serie, con rose costruite per centrare l’Europa e poi costrette a lottare per non retrocedere. Ma Ranieri sa come gestire gli entusiasmi e i malumori di una piazza calda e ambiziosa.
Claudio Ranieri e il Palermo, una sfida amarcord
Il tecnico ha nel suo curriculum la vittoria di una Coppa Italia con la Fiorentina (1995-96). E se riuscisse a mettersi in gioco per una nuova impresa sportiva, i tifosi sardi potrebbero ottenere risultati adesso insperati (e forse insperabili). Ma con Ranieri davvero nulla è impossibile.
D’altro canto i tifosi del Palermo sperano di regalarsi il passaggio del turno a danni di un allenatore più volte accostato in passato ai rosanero. L’ultima volta di cui si è parlato insistentemente di lui in rosanero risale a 12 mesi fa esatti, quando si era alla ricerca del sostituto di Silvio Baldini. Ranieri comunque non ha mai dimenticato la sia esperienza da calciatore del Palermo, visto che ha vestito questa maglia tra il 1984 e il 1986. Si tratta dunque di una sfida ricca di significati.

