Dopo una lunga ed estenuante trattativa, Alessandro Quaini è un nuovo giocatore del Catania. Il calciatore arriva dal Fiorenzuola, squadra in cui ha lavorato al fianco del neo tecnico rossazzurro Luca Tabbiani. Proprio con l’allenatore nativo di Genova, Quaini ha modificato il proprio ruolo, passando da essere un centrocampista ad un difensore centrale. Il Catania acquisisce quindi un jolly che può rivestire diversi ruoli nel reparto arretrato. Andiamo però a capire meglio chi è Alessandro Quaini, scoprendo la sua carriera e le sue caratteristiche tecniche.
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Chi è Alessandro Quaini, dalla Primavera del Genoa alla chiamata del Pisa
Chi è Alessandro Quaini? Nato a Cremona il 17 settembre 1998 ha un passato nelle giovanili del Genoa. Col Grifone arriva sino alla Primavera, dove gioca dal 2014 al 2017 accumulando 37 presenze, 2 gol e un assist. Quaini otterrà anche due convocazioni con la Prima Squadra nella Serie A 2016/17, senza però mai scendere in campo.
Dall’estate del 2017 inizia ad andare in prestito in Serie C a farsi le ossa. La sua prima esperienza da professionista è nel Fondi, dove gioca 28 partite (molte delle quali da titolare), mettendo in luce le sue doti. Stagione però poco fortunata per i laziali, dato che a fine stagione retrocederanno e cederanno il proprio titolo sportivo all’Aprilia.
Ancor meno fortunata (non per colpe del giocatore) la breve esperienza nel Pro Piacenza del 2018-19, squadra rimasta celebre per l’esclusione dal campionato dopo aver subito un 20-0 contro il Cuneo e giocando quel match con soli 7 Under-19. Alle spalle gravi problemi economici che hanno portato la Federazione a cancellare quell’annata per i piacentini e quindi anche per Quaini, che comunque ha accumulato appena 6 presenze con quella maglia.
Per fortuna la ruota gira grazie alle parentesi con Renate ed Albinoleffe, che mettono in luce Quaini come uno dei migliori prospetti della Serie C. Grazie a queste arriverà una chiamata dal Pisa in Serie B, nella stagione 2020/21. I nerazzurri, ritornati in cadetteria dopo anni difficili, sono alla ricerca di un piazzamento playoff. A fine anno però ci sarà solo un 14° posto, con Quaini che gioca 13 partite (quasi tutte da subentrante).
La svolta di Fiorenzuola e l’incontro con Tabbiani
Dopo una fugace esperienza al Monopoli, Quaini passa a titolo definitivo al Fiorenzuola, nuovamente in Serie C. In molti, dopo aver assaggiato la B, avrebbero vissuto una cessione simile come un declassamento. Ma evidentemente il progetto tecnico degli emiliani è molto intrigante, anche per la presenza di un allenatore come Tabbiani. Il tecnico vede nelle capacità del ragazzo lo spazio per un nuovo ruolo. Così, dopo una carriera a fare il regista a centrocampo, Tabbiani arretra Quaini di qualche metro e lo rende un regista difensivo.
I risultati sono che Quaini disputa la migliore stagione in termini numerici della propria carriera, trovando il campo per 36 volte e mettendo a referto 3 assist. L’importanza di Tabbiani per Quaini è stata sottolineata dallo stesso calciatore in un’intervista dello scorso giugno a Itasportpress: “Senza di lui non avrei cambiato ruolo. È ossessionato dal calcio: ha tantissimi concetti e tutto quello che prova in settimana si verifica la domenica. Vuole sempre giocare con la palla a terra e le sue squadre sono aggressive e propositive”.
E, pungolato sulla possibilità di venire a Catania per ritrovare il suo “maestro”, Quaini aveva detto: “Mi piacerebbe continuare a lavorare con Tabbiani, le sue idee di calcio sono identiche alle mie. Sarebbe un sogno perché Catania è una piazza importante e ci andrei di corsa. Vorrei vedere chi è quel calciatore giovane come me che rifiuterebbe quella maglia”. Desiderio esaudito, anche se la trattativa per portare Quaini a Catania è stata tutt’altro che agevole.
Chi è Alessandro Quaini, le caratteristiche tecniche
Per lunghi tratti, Quaini ha ricoperto il ruolo di regista davanti alla difesa. Grazie alle sue doti di palleggiatore e capace a dettare i tempi di gioco, è sempre stato inquadrato in quella zona di campo. Ma l’avvento di Tabbiani sulla panchina del Fiorenzuola ha cambiato le carte in tavola. Il tecnico genovese ha visto in Quaini uno degli elementi essenziali per l’impostazione dal basso, ovvero un difensore abile nella costruzione di gioco.
Il Catania acquisisce così un jolly per la linea difensiva, che comprende già elementi come Filippo Lorenzini, Alessio Castellini, Michele Somma e Marcos Curado. Ma, all’occorrenza, potrebbe anche tornare alle origini ed essere schierato davanti alla difesa in caso di necessità. Una duttilità che tornerà utile in una stagione così lunga.

