Il Consiglio Federale della Figc ha dato le ultime direttive sulle squadre iscritte al prossimo campionato di Serie B. Tutta l’attesa era relativa ai ricorsi presentati dalle tre formazioni che erano rimaste fuori dai rispettivi di competenza. In particolare Lecco e Reggina in Serie B e il Siena in Serie C. L’esito dei ricorsi presentati ha dato esito positivo solo in uno di questi tre casi, ovvero quello relativo alla compagine lombarda. La squadra allenata da Luciano Foschi è stata riammessa in quella serie cadetta, guadagnata sul campo dopo aver vinto i playoff dopo la finale contro il Foggia. I calabresi e i toscani, invece, hanno ricevuto semaforo rosso e dovranno proseguire la loro trafila di ricorsi per tentare la sorta.
Serie B, Lecco ammesso e Reggina esclusa
I lavori presso il Consiglio Federale della FIGC sono iniziati intorno alle 10 del mattino. Dopo il deposito dei ricorsi, sia la Reggina che il Lecco si sono messe in posizione di attesa. Le due società, però, non hanno dovuto fare altro poco meno di un’ora prima del verdetto da parte del Consiglio. Il Lecco ha ricevuto la buona notizia della riammissione in Serie B. Destino opposto, invece, per la Reggina che non farà parte della prossima Serie B. Così come gli amaranto per la categoria cadetta, anche il Siena si è visto respingere il ricorso per l’ammissione in Serie C.
Ma quali sono le prossime tappe che i calabresi (e i toscani per la terza serie) dovranno seguire? Un eventuale nuovo ricorso da parte di queste due società risalirà ai prossimi 20 e 21 luglio, date in cui si svolgerà l’udienza del Consiglio di Garanzia. In questi giorni, presso la sede del CONI a Roma, si potrà discutere degli eventuali ricorsi. In caso di esito negativo anche in questo step, quello successivo sarà il ricorso al Tar, con eventuale udienza fissata entro e non oltre il 2 agosto.
Infine, qualora la Reggina venisse estromessa dalla Serie B ancora una volta, potrebbe essere tirato in ballo il Consiglio di Stato. Questo, qualora venisse invocato, si dovrebbe svolgere entro e non oltre il 28 agosto. La sentenza sulla Serie B 2023/2024 e le sue partecipanti, dunque, potrebbe essere lontana dalla sua definizione.

