Nicola Terranova approda alla Nissa per provare a fare bene e magari anche a ripetersi. Il tecnico nativo di Mazara del Vallo ha sposato con entusiasmo la nuova sfida, lanciata dal nuovo patron Luca Giovannone. Sotto la sua guida è arrivata la chiamata sia per l’allenatore che per il direttore sportivo Ernesto Russello. Entrambi hanno fatto grandi cose tra le fila dell’Akragas nella scorsa stagione, culminata con la vittoria del campionato e il conseguente ritorno del Gigante in Serie D. Ora però c’è una nuova sfida da affrontare e da vincere. Senza mai dimenticare il glorioso passato recente, che prima di Agrigento lo ha visto trionfare anche in altre piazze.
Terranova ha parlato ai microfoni di Sporticily a margine del Galà del Calcio Siciliano, organizzato in collaborazione con LoCalcio. E non si poteva non partire proprio dall’avventura di Agrigento. Un’avventura vincente come conferma Terranova: “È stato un campionato difficile, in cui siamo riusciti alla fine ad avere la meglio contro avversari quotati. Avevamo di fronte squadre che hanno investito tanto, come noi. Poi alla fine siamo riusciti a vincere un campionato che da un paio di anni non era così livellato verso l’alto. Credo che lo abbiamo vinto con merito”.
Terranova non è impaurito dalle ambizioni della Nissa. Il Girone A di Eccellenza sarà ancora una volta molto complicato, con una concorrenza sempre più forte. Ma il tecnico mazarese sa il fatto suo: “È una nuova avventura in una piazza importante come quella di Caltanissetta. Una piazza importante come tante altre che ho avuto modo di vivere in passato, ad esempio Gela e Agrigento. Noi ci apprestiamo ad affrontare un campionato difficile contro avversari che si stanno rafforzando e si stanno muovendo bene sul mercato. Partiamo un po’ indietro, ma siamo consapevoli di poter fare bene anche in questa stagione”.

