Il Palermo torna a vestire Puma per le nuove maglie della prossima stagione. La società rosanero ha annunciato in via ufficiale la reunion con il marchio tedesco, che già in passato aveva “vestito” i rosa. La collaborazione era stata avviata nell’estate del 2012 per poi proseguire nelle due stagioni successive, dopo il ritorno della formazione palermitana in Serie A sotto la guida di Beppe Iachini. Dopodichè ci fu il passaggio alla spagnola Joma.
Si tratta di un accordo di fornitura di materiale tecnico legato a doppio filo con il City Football Group. Puma, prima del Palermo, è diventato Global Technical Partner di Manchester City, Montevideo City Torque, Mumbai City, Melbourne City, Sichuan Jiuniu e Girona. Si tratta di tutte formazioni facenti parte della galassia City Group. La partnership è di durata pluriennale e proseguirà, con ogni probabilità, fino a nuovo ordine da parte della “casa madre”.
Palermo, nuove maglie Puma: le reazioni
Il direttore generale del Palermo Giovanni Gardini esprime soddisfazione per l’accordo per le nuove maglie Puma. Queste le dichiarazioni pubblicate sul sito ufficiale del club di Viale del Fante. “La partnership con un player di livello mondiale come PUMA – dice – è un importante tassello nel percorso di evoluzione del Palermo, anche e soprattutto nell’ottica dell’internazionalizzazione della sua identità. I valori del Global Sports Brand, che fa del claim ‘FOREVER. FASTER’ il suo manifesto, riflettono perfettamente le ambizioni del nostro club, che anche grazie a questa partnership accelera la sua corsa verso i suoi obiettivi”.
Una soddisfazione espressa anche da Javier Ortega. Il General Manager di Puma, fornitore delle nuove maglie del Palermo, è felice per l’accordo stipulato. Anche perchè il brand torna così in Italia: “Siamo davvero felici della firma di questa partnership con uno tra i club più antichi d’Italia che, oltre al prestigio e a un’eredità storica di più di cent’anni, condivide con PUMA coraggio, innovazione e ambizione. I valori di questa partnership condurranno al cambiamento del gioco anche al di fuori del campo, aprendo nuovi orizzonti per promuovere il Club sia a livello locale che internazionale, sostenendolo nella sua visione per il futuro”.

