La questione relativa alla cessione del Messina è tutt’altro che chiusa è nelle scorse è emerso un nuovo nome, quello dell’imprenditore molisano Massimo D’Onofrio. Il club è stato iscritto infatti al prossimo campionato di Serie C, eppure il suo futuro non è ancora ben chiaro dal punto di vista societario.
L’attuale patron Pietro Sciotto ha deciso infatti di non far sparire la squadra, tornando parzialmente sui suoi passi e facendo un “sacrificio” – economico e non solo – che qualche mese fa non sembrava disposto a fare. L’idea di cedere le quote societarie al miglior offerente è però ancora viva.
Se l’ipotesi Fabrizio Mannino è definitivamente esclusa, potrebbe esserci adesso un nuovo scenario parzialmente connessa al profilo di Manuele Ilari. È quello che riconduce a Massimo D’Onofrio, imprenditore operante nel Lazio nel settore delle costruzioni nonché presidente della FACI.
Scendiamo più nei dettagli, per scoprire chi è Massimo D’Onofrio.
Massimo D’Onofrio, chi è l’imprenditore molisano
Chi è Massimo D’Onofrio? Nato ad Isernia il 28 agosto 1968, D’Onofrio si diploma presso l’Istituto Alberghiero Villa S. Maria (CH), ottenendo successivamente anche un Master in Diritto d’Impresa con l’Università LUISS di Roma. I suoi studi lo guidano ad aprire le prime attività proprio nel mondo alberghiero e della ristorazione, ma non solo.
Massimo D’Onofrio e il business nel settore delle costruzioni
L’attenzione alla gestione delle strutture del settore lo porterà a creare nel 1995 il Gruppo G.P.E. (Gestione Progetti Economici). Si è occupato di fornire per lungo tempo servizi gestionali ed economici di vario genere ad aziende operanti nel settore dell’accoglienza turistica, centri commerciali e ospedali.
Replicherà questo tipo di attività anche nel settore edilizio, mondo in cui Massimo D’Onofrio ha creato diverse aziende di costruzione e che è adesso il proprio settore di riferimento.
Massimo D’Onofrio è presidente FACI
Massimo D’Onofrio ha fondato nel 2008 la FACI. (Federazione Artigiani e Commercianti Italiani). Attraverso un network di imprese di servizio, essa offre una serie di strumenti agli imprenditori che decidono di associarsi. Dalla ricerca di personale qualificato al reperimento delle risorse finanziare fino ad arrivare alla promozione di energia rinnovabile.
L’imprenditore molisano inoltre, è inserito anche nel mondo del no profit, con l’Associazione “Service No Problem”, che fornisce assistenza a persone diversamente abili o indigenti.
Massimo D’Onofrio e quel “pour parler” con Ilari per prendere il Messina
La carriera imprenditoriale di Massimo D’Onofrio potrebbe quindi estendere i propri interesse anche nel mondo del calcio e, in particolare, al Messina. In passato il suo nome è stato accostato all’Astra Giurgiu, società calcistica rumena vincitrice nel 2016 della massima serie ma fallita appena un anno fa. Anche se, effettivamente, non sembrano esserci particolari evidenze di una partecipazione con quote o altro rispetto alla società.
Massimo D’Onofrio ha rivelato in un post sul suo profilo Facebook di essere stato in contatto con Manuele Ilari fino a pochi giorni fa. Questo in virtù di un possibile coinvolgimento in una cordata con l’imprenditore, anche lui operante nel Lazio ma nel settore del cinema. L’imprenditore si diceva interessato alla proposta, ma da allora nulla si è saputo fino ad oggi.
Che sia allora proprio Massimo D’Onofrio l’imprenditore giusto che cerca Pietro Sciotto per cedere il Messina?

