Il futuro del Messina è seriamente appeso a un filo. Nella giornata di lunedì, infatti, l’incontro tra l’attuale patron Pietro Sciotto e l’imprenditore Fabrizio Mannino non è andato nel migliore dei modi. L’impresario palermitano ha espresso a più riprese la volontà di acquisire le quote del club giallorosso, ma la differenza che esiste tra domanda e offerta non si è a ancora colmata. A questo punto l’intero ambiente peloritano resta il fiato sospeso e con la speranza che le sorti del club siano favorevoli.
Cessione Messina: fumata grigia
Durante l’incontro tra Fabrizio Mannino e Pietro Sciotto non si è giunti a una conclusione favorevole per l’acquisizione delle quote del Messina. L’imprenditore palermitano, conferma l’edizione odierna de ‘La Gazzetta del Sud’, non sarebbe d’accordo sulle cifre e di conseguenza avrebbe fatto più di un passo indietro. Al momento la trattativa è dunque in stand-by, ma non è da escludere che un’ulteriore summit potrebbe sbloccarla da un momento all’altro. I tifosi sperano che il tutto si possa chiudere nel più breve tempo possibile e chiaramente che l’epilogo sia positivo. La trattativa si è complicata e non poco, adesso Sciotto – a meno di un accordo last minute- dovrà onorare gli impegni (contributi dell’ultimo trimestre e iscrizione al prossimo campionato di Serie C). I prossimi giorni saranno fondamentali per decretare il futuro del Messina, ogni ora diventa sempre più calda.
Cessione Messina, le parole del sindaco Basile
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha svolto il ruolo di intermediario nella trattativa per la cessione del club tra il patron Pietro Sciotto e l’imprenditore Fabrizio Mannino. Il suo compito adesso pare che sia terminato, come rivelato dallo stesso primo cittadino: “Il mio impegno sulla vicenda Messina è terminato, ho fatto tutto il possibile. Adesso spetta alle parti trovare un accordo e dimostrare rispettivamente di voler vendere e acquistare”.

