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Catania, vittoria al fotofinish col Cittanova: Lodi dal dischetto avvicina la promozione

Il Catania vince sul gong col Cittanova e vede lo striscione della promozione: 1-0 il risultato finale. Davanti alla calorosa cornice di pubblico dello stadio Angelo Massimino e sotto gli occhi del presidente Ross Pelligra, la partita si è sbloccata solo nel finale dopo una lunga agonia. Questo per l’assetto estremamente difensivo del Cittanova che ha provato fino alla fine a portarsi a casa un punto. Adesso la promozione diretta è ad un solo punto: infatti il Catania è salito a 72 punti (contro i 52 del Locri), il Cittanova si ferma invece a 24 e in zona playout.

Catania-Cittanova, il racconto del primo tempo

I padroni di casa del Catania nel 4-3-3 ritrovano Ciccio Lodi in cabina di regia, Michele Forchignone e Giuseppe De Luca nel trio d’attacco con Manuel Sarao. Il Cittanova risponde con un 4-4-2, con il tecnico Danilo Fanello che si affida in avanti alla coppia formata da Antonio Crucitti e Giuseppe Giannaula.

L’approccio delle due squadre è piuttosto attendista, con i calabresi molto compatti e, quando necessario, anche fallosi per rallentare la manovra etnea. Gli uomini di Ferraro tentano di aggirare la pressione avversaria, cercando di sfondare sulle fasce. Da un’incursione di Francesco Rapisarda al 20′ arriva un cross dalla destra preciso per la testa di Sarao, il quale trova la parata in tuffo del portiere Matteo Bruno. Gli spazi sono ristretti, con Lodi ingabbiato dal centrocampo del Cittanova. Il 10 riesce solo in un occasione ad imbeccare in profondità Forchignone, ma l’esterno d’attacco viene anticipato in uscita da Bruno.

Nuova occasione pericolosa al 36′, ancora derivante da un cross di Rapisarda. A rimorchio dalla difesa arriva Alessio Castellini per colpire di testa, ma il tentativo (ostacolato fortuitamente da Mattia Vitale) viene respinto in angolo. La capolista è adesso più pressante e tenta con Sarao e De Luca di trovare il vantaggio. Proprio questi due propizierebbero il gol dell’1-0, con la “Zanzara” a cogliere una respinta errata della difesa del Cittanova. L’arbitro però annulla la rete per un fuorigioco di quest’ultimo, che le immagini televisive dimostrano non esserci. In D però il Var non c’è, quindi la partita va al riposo con un pari a reti bianche.

Secondo tempo

Il secondo tempo del Catania è all’insegna dei cambi, utili quest’anno a ribaltare gli esiti delle partite. Ma il match si infiamma e si innervosisce visibilmente per la resistenza strenua dei giallorossi e per qualche decisione che fa arrabbiare il pubblico di casa. Per diversi minuti non ci sono occasioni particolari per nessuna delle due squadre. Soprattutto per il risultato di prestigio che il Cittanova vorrebbe portarsi a casa.

A niente valgono i tentativi velleitari di Jefferson, Marco Palermo e Giuseppe Giovinco, che non riescono ad inquadrare i pali della porta di Bruno. Ben più insidioso il colpo di testa di Vitale a due minuti dalla fine che trova ancora pronto il portiere calabrese, oggi in giornata di grazia. Almeno fino al 96′, quando una sua uscita errata innesca l’azione decisiva di tutta la partita. Infatti, il pallone scagliato verso la porta quasi sguarnita di Giovinco viene colpito col la mano dal difensore Franco Figini. L’arbitro non può far altro che decretare il calcio di rigore e l’espulsione del numero 5 giallorosso. La palla sul dischetto viene messa dal capitano Ciccio Lodi, che segna uno dei rigori più pesanti della carriera. La rete regala 20 punti di distacco dal Locri: ne basterà solo uno per festeggiare la promozione diretta.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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