Durante la prima giornata d’allenamento nel mini-ritiro invernale del Palermo, Eugenio Corini ha parlato ai microfoni dei canali social rosanero. Corini ha spiegato la scelta di questo raduno, ma ha anche ufficializzato la positività al Covid di due calciatori rosanero. I tamponi, effettuati prima dell’inizio delle attività, hanno permesso di individuare i contagiati e isolarli dal gruppo.
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Palermo, Corini: “Ritiro utile per recuperare il lavoro. Due out per Covid”
Corini svela come abbia espressamente richiesto questo raduno in vista del primo impegno del 2023, ovvero Perugia-Palermo: “Il ritiro a Roma è stato fortemente voluto da me, per ritrovarci dopo la settimana di vacanza. Dopo 4 mesi era giusto così. Siamo in una struttura adeguata, che ci permetterà di lavorare bene. È il posto giusto per ripartire e prepararci al meglio alla trasferta di Perugia tra due settimane.
Corini ha spiegato anche che tipo di allenamenti si faranno in questi giorni. Ma ha anche confermato il contagio di due componenti della rosa: “Il lavoro che andremo a sviluppare è basato su un recupero da un punto di vista aerobico e un lavoro di forza, oltre che per riprendere concetti tattici noti ai ragazzi. Un modo per prepararsi al meglio alla settimana di lavoro tipo che ci porterà al prossimo impegno. Purtroppo, appena arrivati, abbiamo fatto i tamponi e due ragazzi sono risultati positivi. Li aspettiamo presto”.
Corini: “Con la dirigenza rapporto quotidiano”
Nel corso dell’intervista, il mister si guarda indietro, a quanto fatto nel girone d’andata. Va ricercato in quelle difficoltà superate nel finale il giusto stimolo in questo 2023: “Venire a lavorare a Palermo per me è qualcosa di speciale. Sto dando il meglio, insieme ai miei collaboratori e il mio staff, per far si che la squadra diventi più forte. I cambiamenti sono stati tanti, ma abbiamo lavorato e superato insieme le difficoltà. Ci stiamo consolidando e vogliamo affrontare al meglio il girone di ritorno”.
Non è un mistero che la società e il tecnico siano sulla stessa lunghezza d’onda. Ma Corini svela che ogni componente della società e della squadre rema nella stessa direzione: “Con la dirigenza c’è un rapporto quotidiano su tutte le tematiche che comportano il lavoro della squadra. Mi sento supportato e di essere nel posto giusto per fare il mio lavoro. Anche col mio staff ci confrontiamo costantemente. So di chiedere tanto perché lavoriamo sui particolari. Ma con tutti, anche coi magazzinieri, fisioterapisti e dottori stiamo diventando una grande famiglia”.
Infine un pensiero per il 2023: “Voglio augurare salute a tutti quelli a cui voglio bene, ai tifosi del Palermo e a me stesso, oltre che la serenità che mi permette di svolgere al meglio il mio lavoro”.

