Il Messina sta vivendo una stagione a dir poco travagliata, i peloritani sono infatti relegati all’ultima posizione in classifica del girone C di Serie C. Tentare di risalire non sarà affare di poco conto, anzi la salvezza appare più che utopica. Eppure nello scorso campionato i giallorossi furono protagonisti di una cavalcata straordinaria che al termine dei giochi gli regalò la permanenza nella categoria.
La stagione 2021/22: quella folle corsa verso la salvezza
La stagione 2021/22 iniziò in salita per il Messina che da neopromossa dovette fronteggiare diverse difficoltà causate dal salto nella nuova categoria. La squadra che ottenne la promozione in Serie C fu interamente smantellata e al tecnico Salvatore Sullo si affidò una squadra del tutto inedita, con elementi che non avevano mai giocato neanche un minuto insieme. L’avvio dei giallorossi non fu negativo: cinque punti nelle prime tre gare tra cui spiccò il pareggio contro il Palermo e la vittoria in casa della Juve Stabia seppur in Coppa Italia. Da lì poi il buio prese il sopravvento, dal 15 settembre al 9 ottobre 2021 tra campionato e Coppa Italia il Messina ottenne un solo successo (1-0 al Francavilla) e ben sei sconfitte. La società dovette sollevare dall’incarico Sullo e chiamare al suo posto un tecnico dalla grande esperienza come Eziolino Capuano.
L’avventura di Capuano in quel di Messina non fu proprio fortunata, eufemisticamente parlando. La sua panchina dura dal 16 ottobre fino al 12 dicembre, dieci partite in cui furono solo due i successi ottenuti contro i due pareggi e ulteriori sei sconfitte. Dopo il successo per 2-0 contro il Campobasso del 31 ottobre (2-0) arrivarono cinque sconfitte e un solo pareggio, questo costrinse il club a intervenire nuovamente esonerando Capuano. Al suo posto ecco Ezio Raciti, colui che risolleverà le sorti del Messina.
Il miracolo di Raciti
L’approdo del nuovo tecnico era l’ultima speranza per evitare quantomeno la retrocessione e tentare di ottenere la salvezza. Raciti prese la squadra al penultimo posto con 13 punti conquistati, a -4 dalla salvezza diretta e da lì iniziò un percorso straordinario. All’esordio arrivò un successo nella sfida contro la Paganese, un 2-1 che aveva un sapore di rinascita. Diciannove partite sulla panchina del Messina per Raciti che vanta un bottino niente male per una squadra presa in piena crisi: sette vittorie, sei pareggi e altrettante sconfitte. Un ruolino che permise all’ACR di ottenere la salvezza diretta e a Raciti di compiere un autentico miracolo.
La permanenza in Serie C arrivò addirittura con una giornata d’anticipo, la vittoria di misura contro il Taranto consegnò infatti ai giallorossi la matematica certezza di aver conservato la categoria. Una cavalcata davvero inaspettata per i tifosi del Messina che adesso sperano che il miracolo possa ripetersi.

