La Buildup Volo Palermo conferma il proprio feeling con il tie-break e conquista la seconda vittoria casalinga della stagione. Nella terza giornata del campionato di Serie B maschile, girone H, la formazione palermitana supera al Palaoreto l’Ecoplast Gela con il punteggio di 3-2, al termine di una sfida combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte. I parziali di 25-22, 23-25, 25-22, 23-25 e 15-10 raccontano una partita nella quale i rosa sono riusciti per due volte a portarsi avanti, prima di chiudere i conti nel set decisivo.
Per la squadra di Giuseppe Murri arrivano così altri due punti importanti, sia per la classifica sia per il morale, in vista della prima trasferta in Calabria contro il Cus Unical Rende.
Buildup Volo Palermo, Beghelli e Fijalka trascinano
Prima dell’inizio della partita, il presidente Giorgio Locanto ha consegnato a Nicola Ferro, oggi allenatore dell’Ecoplast Gela ed ex tecnico palermitano, un piatto celebrativo per ricordare i dodici anni trascorsi insieme. Poi spazio al campo, con Giuseppe Murri che ha schierato Bonfrate in regia, Beghelli opposto, Ferro e Fijalka in banda, Raneli e Opoku al centro e Frittitta libero.
Il primo set si sviluppa inizialmente sul filo dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto sul 7-7 e sul 12-12. Nella parte conclusiva, però, la Buildup trova lo spunto per allungare: il muro di Raneli e una schiacciata vincente di Beghelli permettono ai padroni di casa di chiudere sul 25-22.
La risposta dei gelesi arriva nel secondo parziale. Il confronto resta aperto a lungo, con il punteggio in equilibrio anche sul 10-10 e sul 19-19. Alcuni errori al servizio della formazione palermitana favoriscono però il finale degli ospiti, che riescono a imporsi 23-25 e a riportare il risultato in parità.
Nel terzo set è l’Ecoplast a partire meglio, portandosi sull’8-5 e mantenendo il vantaggio fino al 10-10. Da quel momento la Buildup riprende il controllo della partita. Beghelli e Fijalka, protagonisti di una prova da 48 punti complessivi, trovano con continuità la via del punto, mentre Raneli offre un contributo importante. Cresce anche la qualità del gioco di Bonfrate e i rosa tornano avanti grazie al secondo 25-22 della serata.
La rimonta di Gela e il tie-break
La possibilità di chiudere la partita in quattro set sfuma nella quarta frazione. Gela riesce a costruire un vantaggio di sei punti sul 9-15, ma la formazione di Murri reagisce e completa la rimonta fino al 22-21. Nel momento decisivo, tuttavia, sono gli ospiti a trovare le soluzioni migliori, conquistando il parziale sul 23-25.
Il tecnico palermitano, costretto a fare a meno dello squalificato Marcatti, ha dato spazio anche alle alternative a disposizione, facendo ruotare gran parte del roster. In campo sono entrati l’esperto La Rosa, il sedicenne Pagano, oltre a Taranto e Simanella, chiamati a dare nuove energie alla squadra.
Dopo due ore e trenta minuti di gioco, il verdetto è stato quindi affidato al tie-break. Nicola Ferro ha provato a giocarsi le proprie carte puntando sull’opposto Di Giunta e sull’esperienza dell’altro ex Giovanni Blanco. La Buildup, però, ha saputo trovare la reazione giusta dopo un avvio complicato, nel quale Gela si era portata sull’1-3.
Dal 7-7 in poi i padroni di casa hanno cambiato marcia, prendendo progressivamente il largo fino al definitivo 15-10. Un successo che conferma la capacità della squadra palermitana di lottare nei momenti più delicati e che permette di guardare con fiducia al prossimo impegno sul campo del Cus Unical Rende.
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Buildup Volo Palermo-Ecoplast Gela 3-2 (25-22, 23-25, 25-22, 23-25, 15-10)
Buildup Volo Palermo: La Rosa (L2), Pagano, Ferro 6, Fijalka 22, Beghelli 26, Corso, Raneli 12, Bonfrate 1, Opoku 5, Simanella 2, Beccalli, La Malfa, Frittitta (L1), Taranto 6. All. Giuseppe Murri.
Ecoplast Gela: Pisani 14, Palmeri, Blanco 2, Tilaro, Palmieri (L2), Di Giunta 21, Libertà 10, Torosantucci 5, Donato (L1), Pietroni 1, Caci 15, Fabrizi, D’Arma, Benfatti. All. Nicola Ferro.
Arbitri: Alessandro Biscaro e Jacopo Simionato.


