Il Catania FC celebra l’acquisto del vecchio logo, quello legato alla storica matricola 11.700. Un legame profondo con un simbolo, un pezzo di storia del club rifondato nel 2022 da Ross Pelligra e i suoi uomini. E, dopo una lunga battaglia a colpi di cifre, il vecchio stemma è stato vinto all’asta per la somma di 250.000 euro. Tanti, già, gli scatti storici e le parole spese per questo evento.
Catania, dal comunicato alle maglie celebrative: il logo diventa “legacy”
A pochi minuti dall’esito positivo dell’asta, il Catania ha festeggiato l’acquisto del vecchio logo. Le prime immagini sono quelle di alcuni dirigenti del Catania, con Vincenzo Grella in testa, con una propria maglietta celebrativa. Una sorta di linea del tempo con alcuni simboli di ieri e di oggi della squadra, da quello originario del 1929, passando da quello appena ricomprato e arrivando all’attuale.
Ma ha anche voluto dedicare un post a questo passaggio chiave per la società di Pelligra. Ecco le parole rilasciate sui propri canali social: “Non è soltanto un logo. È la storia di generazioni, l’orgoglio di una città, la passione che attraversa il tempo. Un simbolo che non abbiamo mai smesso di sentire nostro. Oggi, grazie al Presidente Rosario Pelligra, torna a casa. La nostra storia. La nostra identità. I nostri colori. OUR LEGACY IS BACK”.
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Subito dopo è anche uscito un video, che sottolinea ancora una volta il concetto di appartenenza legato ai colori e che mette assieme passato e presente. Insomma una vera e propria legacy in senso anglosassone, che si può equiparare ad un concetto di eredità che passa definitivamente al club di Pelligra. Non è dato sapere se già col Giugliano ci saranno delle iniziative che riporteranno ufficialmente il vecchio logo allo stadio Angelo Massimino. Ma è chiaro che tutto l’ambiente sogna di rivedere quel vessillo sventolare in casa propria.


