L’Acireale non avrà in panchina Salvatore Foti per 4 mesi. Il Giudice Sportivo ha infatti inflitto una lunga squalifica, fino al 5 febbraio 2027, all’allenatore granata (già vice di Josè Mourinho e tecnico della Sampdoria). Il tutto per i fatti accaduti allo stadio Regionale, durante la partita fra Giarre e Acireale dello scorso 4 ottobre. La gara si è chiusa sul risultato di 1-2, ma Foti non ha visto dalla panchina gli ultimi minuti del match. Questo perché è stato cacciato dall’arbitro, ma pare che non si sia limitato a protestare.
Acireale, quattro mesi di squalifica per Foti: i motivi
Nel corso del match tra Giarre e Acireale, precisamente al 78’, Foti è stato allontanato dalla sua postazione. Nel referto dell’arbitro si legge che il tecnico sarebbe sanzionato per un comportamento definito “offensivo e minaccioso” nei confronti del direttore di gara. L’Acireale ha poi vinto il derby col Giarre, ribaltando lo svantaggio iniziale firmato da Federico nella prima frazione. Decisivi i gol di Cocimano e Mokulu, nella ripresa.
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Non ci sono ancora reazioni ufficiali dell’Acireale (anche se non è da escludere un ricorso), dopo che la squadra ha trovato 3 punti d’oro per la propria classifica. I granata sono a 7 punti, con 2 vittorie i 4 partite che gli permettono di essere in scia alla coppia di prime Messina-Nebros. Ma senza Foti in panchina potrebbero un po’ soffrire dell’assenza del suo condottiero.
Per Foti non è la prima maxi-squalifica che arriva in carriera. Il 10 marzo 2026 il giudice sportivo lo aveva condannato a 10 giornate di stop perché avrebbe esercitato il ruolo e i compiti di allenatore della prima squadra pur non avendo la qualifica UEFA Pro alla Sampdoria (in Serie B). Uno stop condiviso con Angelo Gregucci, che si era prestato come figura di primo allenatore per sopperire alla mancanza di Foti.


