Valerio Antonini svela di essere prossimo a rilevare un club al posto del Trapani. L’imprenditore romano è stato ospite in diretta su Wesport, durante una rubrica condotta da Gian Paolo Montineri. Durante questa chiacchierata sono emersi alcuni dettagli molto importanti: “Quello che mi hanno fatto e continuano a farmi le istituzioni trapanesi e una parte della tifoseria non ha precedenti. C’è una squadra buttata fuori da un impianto che io ho ristrutturato. Mi hanno chiesto 256mila euro per la gestione dell’impianto. Meritano di finire in Terza Categoria. Le notizie che circolano sull’acquisizione di un club di Serie C sono vere, ho già firmato un preliminare. Io non ho mai parlato di Sambenedettese”.
Antonini svela il destino del titolo del Trapani
Dunque Valerio Antonini è prossimo a lasciare Trapani, ma non intende mollare il titolo. E durante il collegamento ha spiegato come lo gestirà dopo la fine della stagione. Nel frattempo, però, la futura destinazione resta top secret: “Mi hanno attribuito una quindicina di città. Sono passato dalla Triestina alla Puglia, poi la Sardegna. Non posso rivelare la società finchè non c’è il closing, ci stiamo scambiando i documenti. La trattativa è stata lampo ma molto proficua per entrambi. Una volta che sarà conclusa, mi dimetterò da presidente del Trapani e affiderò la società. Chi la gestirà lo farà per salvare il titolo di Serie D. Visto che l’altra squadra è nel professionismo e la multiproprietà è consentita, trasferirò il titolo del Trapani in un’altra città della Sicilia e diventerà il polmone della prima squadra”.
LEGGI ANCHE -> Trapani, Maltese saluta: risoluzione contrattuale per il centrocampista
Quanto alla stagione in corso, il Trapani la onorerà come potrà. Restano i problemi di natura infrastrutturale per i granata. Nel frattempo, però, Antonini continua ad attaccare: “I lavori al Mokarta sono cominciati da una settimana. Ci lavorà già il settore giovanile. Spero che nell’arco di qualche giorno finiranno tutti i lavori. La situazione è di una gravità inaudita, neanche un trapanese si è opposto a quel che è successo. Oggi non so che fine farà il calcio a Trapani, sicuramente faremo di tutto per portare a termine il campionato”.


