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Trapani, respinto il ricorso cautelare sul “Provinciale”: la decisione del giudice

Il Tribunale civile di Trapani ha ufficialmente respinto il ricorso cautelare presentato dal Trapani Calcio legato al contenzioso con il Libero Consorzio comunale sullo Stadio Provinciale. La società granata, attraverso il suo ricorso, aveva chiesto una sospensione del pagamento del canone previsto dal contratto, una sua revisione temporanea e delle garanzie contro eventuali iniziative dell’Ente che potrebbero portare ad interrompere la concessione del campo.

Oltre a questo, il club del presidente Valerio Antonini aveva richiesto una consulenza tecnica per verificare il valore delle opere realizzate e il possibile incremento del patrimonio pubblico derivato dagli interventi effettuati. Entrambe le richieste, però, sono state ritenute non accoglibili dal giudice.

Trapani, respinto il ricorso cautelare presentato

L’origine del contenzioso nasce dai due procedimenti avviati, a seguito di altrettanti decreti ingiuntivi, ottenuti dal Libero Consorzio. Il primo era legato al mancato pagamento dei canoni relativi alla stagione 2022-23, 2023-24 e 2024-25. Il secondo, invece, era legato al rimborso delle utenze dello stadio per le stagioni 2023-24 e 2024-25.

Il club granata, però, ha sollevato gli scudi, respingendo le richieste economiche dell’Ente e sostenendo di vantare un credito legato ai lavori eseguiti nell’impianto. Secondo quanto riportato dalla società di Valerio Antonini, gli interventi non solo sarebbero stati necessari ad adeguare lo stadio alle prescrizioni infrastrutturali della FIGC, ma avrebbero anche aumentato il valore dell’impianto.

Tra le principali richieste del club vi era dunque il ridimensionamento del canone annuale di 256.000 euro più IVA. Oltre questo, si chiedeva anche di impedire al Libero Consorzio qualsiasi azione finalizzata alla decadenza della concessione, alla risoluzione del contratto o alla restituzione dell’impianto.

La decisione del giudice

Una serie di richieste che, però, il giudice ha ritenuto non ammissibili. Rispetto alla prima richiesta, se la domanda avesse riguardato il canone relativo alla stagione in corso non avrebbe avuto alcun collegamento con il procedimento già avviato per i crediti contestati attraverso decreto ingiuntivo. Qualora, invece, fosse riferita agli importi già al centro della controversia, la questione avrebbe dovuto essere affrontata nell’ambito del giudizio di merito, e non attraverso una procedura di natura cautelare.

Rispetto alla richiesta di consulenza tecnica d’ufficio, anche qui il giudice ha riscontrato delle problematiche. Il giudice ha infatti ritenuto la richiesta non adeguatamente supportata dalla documentazione prodotta. Secondo quanto riportato nel provvedimento, l’istanza avrebbe avuto carattere esplorativo, dal momento che la società non avrebbe indicato con sufficiente precisione quali strutture o impianti dello stadio fossero stati interessati dagli interventi.

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La diatriba legale rimane però ancora aperta, in quanto questo primo verdetto fa riferimento alle richieste urgenti avanzate dal Trapani. Per quanto riguarda la definizione complessiva del contenzioso, invece, sarà richiesta un’ulteriore valutazione da parte del Tribunale.

La replica di Antonini

Prontamente, attraverso i propri canali social, è arrivata la risposta del patron granata Valerio Antonini, che ha dichiarato: “Il giudice si è oggi espresso esclusivamente su una misura cautelare che nulla ha a che fare con il giudizio sul merito, che è quello che conta. Lo stesso Giudice ha riunito i due casi in un unico giudizio ed a dicembre certamente incaricherà un ATP per verificare le spese sostenute ed ampiamente già documentate e depositate in tribunale (a differenza di quanto sostenuto da cantari vari). Quando sarà il Tribunale a sentenziare che devi rientrare in possesso dell’impianto saremo ben lieti di restituirlo. Sino ad allora non possiamo violare alcuna legge”.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

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