Valerio Antonini, presidente del Trapani, ha parlato del momento dei granata e del futuro della squadra a margine dell’evento Palermo Football Meeting nella sede di R star. Il presidente dei siciliani non usa mezze misure, come consuetudine, per descrivere quello che sta accadendo. La squadra è ultima in classifica, senza vittorie e (al momento) senza un impianto aperto al pubblico. Per Antonini una situazione paradossale, che potrebbe portarlo a decisioni anche drastiche.
Antonini: “Prima compro nuovo club, poi deciderò sul Trapani. Mokarta…”
Il patron Antonini esprime in maniera tagliente, ai microfoni di Sporticily.it, quanto vissuto in questi mesi: “Fare sport come lo stiamo facendo noi è un supplizio che pagheremo giornata dopo giornata. Ma non abbiamo alternative: il comune di Trapani ci ha messo in queste condizioni. Ha spinto il Libero Consorzio a non rinnovare gli accordi, nonostante loro abbiano una pozione debitoria milionaria nei nostri confronti. La città e i tifosi non hanno fatto nulla per impedire tutto questo. Credo sia un caso unico in Italia, non ci possiamo meravigliare che la squadra vada in crisi e perda una gara come quella di ieri”.
Per il presidente dei granata non c’è modo di spiegarsi come si sia arrivati alla sconfitta con la Nuova Igea Virtus: “Eravamo sotto controllo, in vantaggio, con l’attaccante che si toglie la maglietta in uno stadio vuoto e si fa ammonire. Per di più si fa espellere per un fallo da terza categoria. Aronica? Chiedete a lui come si sente. A lui e al suo magnifico staff che sta facendo un grande lavoro”.
Infine una battuta sullo stadio Mokarta di Erice, che serve a dare uno spunto e un messaggio all’ambiente trapanese: “C’è stato un tavolo di lavoro oggi, per giocare a porte chiuse. Tra 15 giorni saremo pronti, già oggi arriverà la PEC che stiamo preparando per l’autorizzazione a giocare senza pubblico. Il tema diventerà però un altro: quanto è sostenibile mantenere una società senza infrastrutture, senza stadio, senza tifosi e senza passione. Ormai sta diventando una cosa impossibile. E dato che è in fase di chiusura l’acquisizione di un club, di cui ho già parlato e siamo nella fase di firma dei preliminari, credo che prenderò una decisione a breve sul da farsi a Trapani”.

