spot_img

Palermo, Inzaghi: “Non stravolgerò la squadra, col Padova per dare continuità in casa”

Filippo Inzaghi presenta la partita tra il Palermo e il Padova. Si tratta della quinta giornata del campionato di Serie B, ma anche dell’ultima gara prima della lunga sosta. Dopo il match in programma domani allo stadio “Renzo Barbera”, infatti, la serie cadetta resterà ferma per tre settimane. Dunque sarà fondamentale vincere per riprendere il cammino in vetta alla classifica.

Inzaghi presenta Palermo – Padova

Filippo Inzaghi ha parlato così alla vigilia del match tra Palermo e Padova: “Avevamo avuto questa occasione con Mazzitelli, che è un giocatore importante per la categoria. Pensavamo di metterlo dentro a gennaio, poi abbiamo perso Strefezza. Mazzitelli non è ancora pronto ma possiamo inserirlo in lista, è un’occasione. Non è una sostituzione di ruolo ma dà altre caratteristiche e altre armi da giocare. Non stravolgerò quel che ci ha permesso di giocare domani da primi in classifica nel nostro stadio. Abbiamo una rosa profonda che mi permette di fare qualsiasi cosa, durante la sosta ragionerò. Vavassori, Palumbo o Gyasi possono giocare nella posizione di Strefezza, che rientrerà dopo la prossima sosta”.

L’inserimento di Luca Mazzitelli sta procedendo in maniera graduale ma intensa. Inzaghi fa capire che il centrocampista sarà subito coinvolto nel Palermo delle prossime partite: “Domani mancheranno Strefezza, Hernani e Perin, gli altri sono tutti recuperati. Hernani e Perin recupereranno dopo la sosta. Mazzitelli sta bene, devo essere intelligente nella sua gestione. Lo porterò in panchina, ma se non sarò costretto cercherò di non correre rischi. Non gioca da aprile, è arrivato 9 giorni fa ma avevamo impostato un lavoro per renderlo pronto a gennaio. Abbiamo stravolto tutto, lui si è messo a disposizione e può giocare ovunque a centrocampo”.

La gestione della squadra

L’assenza di Gabriel Strefezza potrebbe aprire a nuove soluzioni. Tra queste, però, non c’è l’utilizzo a destra di Andrea Bozzolan: “Lui potrebbe fare quel ruolo durante la partita. Adesso non possiamo pensare che da un giorno all’altro un terzino può fare l’ala. Bozzolan mi piace molto, ha la sfortuna di essere pari ruolo di un giocatore straordinario come Augello. Ci darà soddisfazioni in futuro, ma dall’inizio abbiamo bisogno di esterni di ruolo. Giocherà uno tra Palumbo e Vavassori”.

L’arrivo del Padova porta a giocare una partita in casa contro un avversario a viso aperto. Inzaghi non si fida del prossimo avversario del Palermo. Queste le trappole che potrebbe presentare il match: “Non c’è nulla di scontato in Serie B. Il Padova è molto temibile, ma lo dico di tutte le squadre. Ha fatto un mercato importante, ha preso un allenatore giusto per questa piazza dopo i due anni a Carrara. Ci sono giocatori bravi per la categoria, la proprietà è importante e vuole fare bene. Abbiamo grande rispetto del Padova, farà un campionato importante, ma dobbiamo pensare a noi stessi. Pretendo che la squadra finisca come ha iniziato, soprattutto in casa. Ho fatto gli scongiuri leggendo certi numeri, ma serve continuità”.

Palermo, Inzaghi lancia Ranocchia ed Estevez

Nahuel Estevez e Filippo Ranocchia potrebbero coesistere in un attacco più folto. Inzaghi a”Ranocchia ad Avellino dopo l’ingresso di Estevez ha giocato sul centro-sinistra. Ha le qualità per farlo. Io credo che in questa squadra sia difficile rinunciare a Estevez, è un giocatore straordinario, un capitano. Mi piange il cuore quando lo tengo fuori dai titolari, ma penso che già domani possa giocare”.

Per quel che riguarda l’assetto in campo, invece, Inzaghi fa capire che il Palermo sarà sempre aggressivo. Anche un eventuale passaggio al centrocampo a 3 non porterà rivoluzioni nell’atteggiamento: “Se stiamo troppo guardinghi e prendiamo gol, poi succede che non è bastato. Ormai il calcio moderno è volto a giocare in maniera aggressiva, con una pressione forte in avanti. Noi ci sentiamo forti, sappiamo di poter fare questo tipo di gioco. All’interno di una partita ci sono più partite, noi dovremo essere bravi a interpretare ogni momento al meglio”.

LEGGI ANCHE -> Palermo-Padova, probabili formazioni: Inzaghi pensa al 4-3-2-1, chance per Estevez

Il Palermo con Inzaghi sta finalmente trovando spesso la conclusione dalla distanza. Il tecnico fa capire che bisogna avere più fiducia in queste soluzioni. Anche perchè le qualità balistiche di alcuni giocatori sono evidenti: “Abbiamo giocatori che possono decidere con questo tipo di giocate. Troveremo sempre squadre in grado di attaccarci in maniera forte. Noi ci sentiamo forti e vogliamo chiudere bene dopo la sosta”.

Inzaghi fa capire che il Palermo è in continua evoluzione. La squadra sta crescendo e sta migliorando a vista d’occhio, partita dopo partita. L’obiettivo è quello di oliare ogni ingranaggio alla perfezione: “Sapevo che non saremmo stati perfetti dopo poche partite. Ci teniamo i progressi che abbiamo fatto in questo anno e mezzo. Quando sono arrivato, giocare al “Barbera” era un problema, ora mi sembra che la squadra abbia radicalmente cambiato verso e mi abbia ascoltato. Ora giocare davanti alla nostra gente è diventato un fattore positivo, è qualcosa di unico”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

Related Articles

Rimani Aggiornato

30,000FansLike
8,050FollowersFollow
5,700FollowersFollow
1,500FollowersFollow
11,900SubscribersSubscribe

Ultimi articoli