Il percorso in Coppa Italia del Trapani prosegue, e la squadra di mister Salvatore Aronica strappa il pass della fase successiva trionfando nella gara di Capaci contro l’Athletic Club Palermo. Dopo i primi minuti di sofferenza, l’espulsione di Crivello – unita ad un cambio tattico in corsa dei granata – hanno permesso alla squadra ospite di ribaltare il match, assicurandosi la vittoria al fotofinish nei novanta minuti di gioco.
Trapani, Aronica:
Mister Aronica, ai microfoni del post-partita, ha sottolineato la grande prestazione di entrambe le squadre in campo nonostante le temperature proibitive: “Sono state due squadre che si sono affrontate a viso aperto senza risparmiarsi. Date le temperature altissime non era semplice fare una partita del genere, quindi faccio i complimenti sia ai miei ragazzi che all’Athletic per non essersi risparmiati e per aver combattuto su ogni pallone. Gli episodi ci hanno un po’ favorito, ma per noi era importante continuare su una scia positiva per creare entusiasmo, fiducia e per avere autostima. Più che la vittoria in sé è stato importante aver visto dei miglioramenti dopo la gara di Ragusa“.
Il tecnico granata ha notato una crescita rispetto al match di Ragusa, ma rimane consapevole del fatto che c’è ancora molto su cui lavorare: “Dopo la partita di Ragusa dove avevamo fatto fatica anche dal punto di vista fisico oggi ho visto dei passi in avanti. Non siamo ancora al top della condizione e credo che avendo iniziato il 5 agosto sia ancora prematuro essere in forma. Ritengo però che quest’ultima settimana sarà importante per continuare a lavorare in modo da essere almeno al 70-80% di condizione per affrontare al meglio l’avvio di campionato”.
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Durante la gara, il Trapani si è trovato costretto a modificare il proprio assetto in campo. Una scelta tattica che si è rivelata vincente e che è frutto del lavoro svolto nella preparazione: “Durante la preparazione pre-campionato abbiamo lavorato su vari aspetti e su vari sistemi di gioco. I ragazzi sono stati molto bravi ad interpretare questo cambio di sistema, era importante non perdere il lume della ragione nonostante lo svantaggio”.

