Alessandro Quaini recita il mea culpa dopo la sconfitta del Catania con il Monopoli. Sono emersi ancora una volta tutti i limiti di una squadra ancora da registrare. Il centrocampista, intervenuto a fine gara ai microfoni di Telecolor, ha provato a fare la sua analisi del match: “La squadra ha iniziato bene la partita, abbiamo creato, ci sono state delle situazioni che potevamo sfruttare meglio. Alla prima occasione, poi, abbiamo preso gol, da lì siamo un po’ usciti dalla partita. Qualche situazione l’abbiamo creata, ma abbiamo anche subito e potevamo prendere il terzo gol. Bisogna accettare la sconfitta ma fino ad un certo punto, bisogna fare meglio. Dobbiamo essere più cattivi, stasera siamo stati un po’ mosci”.
Quaini analizza Monopoli – Catania
Quaini ha ammesso che in casa Catania si sta vivendo una nuova stagione di ricostruzione. Emilio Longo sta provando a dare una nuova forma a una squadra che ha tanto potenziale. In ogni caso il centrocampista sposa la tesi per cui i rossazzurri hanno poco mordente: “Abbiamo iniziato un percorso nuovo ed entusiasmante con un mister che ha ottime idee, dobbiamo cercare di accorciare i tempi per assimilare al meglio i suoi metodi. Crediamo nelle idee del mister. Dobbiamo avere più cattiveria noi giocatori nel vincere i duelli e nel vincere le partite. Ci deve rodere, non possiamo accettare due sconfitte di fila. Bisogna accelerare questo percorso, c’è un obiettivo da raggiungere”.
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Infine Quaini ha ammesso che la condizione fisica non è un problema. Occorre del tempo per capire meglio il tipo di calcio che vuole fare Emilio Longo: “C’è tanta voglia di assimilare i dettami del mister, stiamo facendo fatica ma c’è entusiasmo nell’abbracciare questo nuovo percorso. Non vedo un problema a livello di condizione, stiamo bene fisicamente. Normale non essere al 100% dal punto di vista atletico all’inizio del campionato, non può essere questa una giustificazione”.

