Pietro De Giorgio mastica amaro dopo la sconfitta patita dalla sua Juve Stabia sul campo del Palermo. Le vespe sono uscite battute di misura da un campo difficile, avvolto dagli oltre 32mila spettatori presenti al “Renzo Barbera”. In ogni caso, il tecnico può dirsi soddisfatto della prestazione fornita dai suoi ragazzi. È mancato solo il gol, sfiorato a pochi minuti dalla fine da Patanè che ha colpito il palo.
De Giorgio commenta Juve Stabia – Palermo
Queste le parole con cui Pietro De Giorgio ha commentato la gara persa dalla Juve Stabia sul campo del Palermo. “Sono molto contento della prestazione della mia squadra. È stato un buon esordio, peccato per il gol subito in avvia per una leggerezza. I ragazzi hanno avuto grande personalità, hanno preso il Palermo alti. Se li avessimo lasciati giocare, sarebbero uscite le loro qualità. Usciamo dal Barbera con un pizzico di rammarico perché abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”.
La Juve Stabia non è riuscita a concretizzare al massimo quel che ha prodotto sul piano del gioco. In ogni caso De Giorgio mantiene la sua soddisfazione per quanto si è visto in campo: “Siamo ancora lontani da quello che voglio. Il coraggio non è mancato di fronte a un pubblico straordinario, per cui l’aspetto caratteriale è da elogiare. Nonostante ciò siamo un cantiere aperto e per cui dobbiamo ancora alzare la qualità. Le occasioni più nitide le abbiamo avute noi con Candellone e Patanè, ma dobbiamo fare qualcosa di più. In particolare abbiamo sbagliato qualcosa sui retropassaggi”.
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De Giorgio ha potuto debuttare in Serie B da allenatore della Juve Stabia su un campo prestigioso come quello di Palermo. Le sue sensazioni sono state ovviamente molto intense: “Il Palermo è una squadra forte, già l’anno scorso lo era con lo stesso allenatore. Si è ulteriormente rinforzata e sicuramente si giocherà il campionato fino alla fine. Non c’è nulla da aggiungere. “.

