Flavio Russo, attaccante del Catania, ha parlato al termine della partita dei persa dai rossazzurri contro l’Inter U23. L’attaccante è tornato come un figliol prodigo, trovando subito un gol. Una rete tanto attesa per un figlio della città etnea, che non è servito a rimettere in equilibrio una partita andata male. Ma l’attaccante spera di potersi ripetere in situazioni migliori.
Catania, Russo: “Dedico il gol a Orazio, mi voleva bene”
Queste le parole di Russo al termine di Catania-Inter U23: “Sicuramente devo dire la verità, il gol è servito poco perché conta il risultato. Sono felice per aver segnato a casa mia, ma dobbiamo lavorare sodo per cercare di ottenere risultati il prima possibile. Il gol va a Orazio Russo, per me è parte di famiglia: sono felice di avere il suo cognome e spero mi possa dare una mano in questo percorso calcistico perché so che mi voleva bene”.
La punta ha voluto fortemente ritrovare i colori rossazzurri: “Il mio ritorno a Catania è stato emozionante, è stata una scelta di cuore e riscatto. Questo è il posto ideale per riscattarmi. È stata un’emozione bellissimo sentire urlare il mio nome dal ‘Massimino’, anche se mi sarebbe piaciuto sentirlo urlare più volte: come detto, però, dovremo lavorare”.
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“Potevamo sfruttare qualche occasione in più ed essere più cinici: abbiamo dato tutto e lottato fino al novantesimo, sicuramente miglioreremo e cercheremo di apprendere quello che ci chiede il mister. In questi anni sono cresciuto come uomo, ho vissuto due anni difficili ma qui potrò rilanciarmi, ho il carattere per riprendermi e dare il massimo in questa piazza. Tecnicamente ho cercato di apprendere da grandi calciatori e sono pronto a migliorarmi anche qui a Catania: personalmente, penso di dover crescere sulla cattiveria sotto porta e pulire qualche aspetto tecnico”, conclude Russo.

