Il Catania ha accolto tra le proprie fila un nuovo terzino sinistro di grande esperienza: sbarca in rossazzurro Edoardo Masciangelo. Il giocatore era rimasto svincolato dopo un anno al Frosinone, ai margini del progetto tecnico. Per lui c’è però un curriculum che parla chiaro: tante esperienze tra Serie B e C, con oltre 270 presenze nei campionati professionistici italiani. Tra queste, anche una breve parentesi al Palermo, che non è andata come sperato e che potrebbe essere riscattata dall’altra parte della Sicilia. Ma vediamo più da vicino chi è Edoardo Masciangelo, nuovo acquisto del Catania in questa sessione di calciomercato.
Le caratteristiche tecniche di Edoardo Masciangelo
Edoardo Masciangelo è un terzino sinistro molto duttile tatticamente. Infatti, in carriera ha spesso giocato come esterno di centrocampo, a volte anche sulla corsia di destra. Rapido e dotato di una buona corsa, è abile soprattutto in fase di spinta. Cosa che l’ha portato a servire diversi assist in carriera.
Gli anni di esperienza dovrebbero avergli garantito di essere una certezza per la Serie C. Ma sulla sinistra c’è un cliente scomodo come Daniele Donnarumma che non sarà facile da scalzare. Di certo c’è che, sulla corsia mancina, mister Emilio Longo può contare su due elementi di spessore, che potrebbero rifornire di cross gli attaccanti.
Chi è Edoardo Masciangelo, nuovo acquisto del Catania: la carriera
Edoardo Masciangelo nasce a Roma l’8 luglio 1996. Proprio nella Capitale muove i suoi primi passi, vestendo per dieci anni la maglia delle giovanili giallorosse. Dopo un breve passaggio nella formazione Primavera della Fiorentina, nel 2015-16 arriva la prima chance da professionista. Lo vuole l’Arezzo, che in quella stagione milita nel campionato di Lega Pro (poi Serie C). Con gli amaranto gioca per due stagioni, in cui pian piano si ritaglia il proprio spazio.
Nel 2017 passa al Piacenza, trovando maggiore regolarità e contribuendo alla qualificazione ai playoff della squadra. Per lui arriva il primo gol da professionista (contro il Livorno) e ben 9 assist, risultando uno dei migliori calciatori della categoria in questo fondamentale. Nonostante ciò, in Italia non trova l’offerta giusta, passando così agli svizzeri del Lugano. L’esperienza comunque dura poco, perché a gennaio 2019 la neonata Juventus Under 23 (poi NextGen) lo inserisce nella rosa che centra una comoda salvezza a fine anno.
La Serie B e la parentesi a Palermo
La vera svolta per Masciangelo avviene nella stagione 2019-20, quando passa in prestito al Pescara. Il giocatore trova la sua dimensione in Serie B, giocando delle buone stagioni in una squadra che deve pensare a salvarsi. Il primo anno ci riesce, vincendo i playout ai rigori contro il Perugia (l’ultimo dei quali segnato, peraltro, proprio da Masciangelo). Non andrà così bene nel 2020-21, col Delfino che retrocederà direttamente in C. Eppure il terzino resta in cadetteria, per entrare nella rosa del Benevento.
In Campania il primo anno va piuttosto bene, coi giallorossi che ottengono un piazzamento nei playoff e Masciangelo che trova gradualmente sempre più spazio. La corsa si arresterà però in semifinale col Pisa. Nel 2022-23 le difficoltà dei sanniti si sommano sempre di più, tanto che la stagione si chiuderà con la retrocessione. Il terzino gioca sei mesi a Benevento, prima di passare in prestito nel gennaio 2023 al Palermo. Potrebbe essere il momento di una nuova svolta nella carriera, iniziando l’esperienza in rosanero con i migliori auspici. Ma Masciangelo non convince del tutto Eugenio Corini, che lo considererà sempre una riserva. Alla fine la sua prima esperienza in Sicilia si chiude con appena 4 presenze.
Beffa ulteriore: il giocatore si ritrova dopo tanti anni a lottare sui campi di Serie C, abbandonati tempo addietro. Questo perché rimane a Benevento nel tentativo di una pronta risalita, cosa che non avverrà. Infatti, nonostante il 3° posto finale, i sanniti perdono la doppia semifinale con la Carrarese (poi squadra vincitrice dei playoff 2023-24).
La promozione in A col Frosinone
Masciangelo, comunque, si riprende la Serie B, ottenendo la chiamata del Cittadella nell’estate 2024. Con la maglia dei veneti segna anche un bellissimo gol proprio contro il Palermo, ma non sarà utile per centrare la salvezza. I patavini chiudono amaramente la propria stagione al penultimo posto, a vantaggio del Frosinone (che si salva in maniera rocambolesca).
Il paradosso è che Masciangelo viene chiamato proprio dai laziali per iniziare un’annata ambiziosa ma apparentemente senza troppe pretese. Eppure si chiuderà in maniera trionfale con la promozione in Serie A. Piccolo il contributo di Masciangelo, che gioca appena 11 volte con i gialloblù. A fine anno saluta tutti, prima della ripartenza con la maglia del Catania.

