Si è chiusa sul risultato di 2-0 la gara tra Parma e Catania, valevole per i trentaduesimi della Coppa Italia 2026-27. Nonostante qualche buon segnale contro una squadra di Serie A, gli etnei escono dal torneo. Una prestazione di cuore che non basta a farsi strada. Ecco le pagelle rossazzurre al termine di Parma-Catania.
Parma-Catania, le pagelle dei rossazzurri: i migliori e i peggiori
Nelle pagelle di Parma-Catania si mettono in luce Rinaldi e Cicerelli. Il primo prova a difendere la porta come può, con alcuni interventi di livello. Il 10 è, per distacco, il migliore dei suoi anche se le sue iniziative non vengono sfruttate a dovere. Non brilla Pagliai, come anche Jimenez e Bruzzaniti.
La difesa
RINALDI 6,5 – Prova come può a resistere alle iniziative del Parma ma non può nulla sulle reti di Lontani. Buoni interventi, comunque, quelli fatti su Bernabè nel primo tempo e Frigan nella ripresa.
PAGLIAI 5 – Il terzino ex Ascoli appare un po’ timido in alcune circostanze. Sfonda poco sulla fascia e soprattutto entra in maniera sfortunata nelle reti del primo tempo. Soprattutto sul secondo gol di Lontani non sembra tenere le giuste distanze.
IERARDI 6 – Tutto sommato tiene bene all’impatto di un attacco mobile e imprevedibile come quello avversario. Certo, l’unica volta che non tiene il passo di Tourè, il Parma segna il 2-0. Ma alla fine fa il suo.
ALLEGRETTO 6 – Al netto di qualche piccolo intoppo in fase di costruzione bassa, anche lui fa la sua partita. La coppia centrale sembra abbastanza rodata. (Dall’82’ PERROTTA s.v.)
DONNARUMMA 6- – Anche il terzino sinistro non è brillantissimo, ma fa qualche errore in meno di Pagliai. È favorito, probabilmente, dagli spazi creati da Cicerelli. (Dal 46′ RAIMO 6 – Non spinge, ma contiene tutto sommato bene)
Il centrocampo
CORBARI 5,5 – Dovrebbe essere la mezzala d’incursione, che dovrebbe dare qualche alternativa in più in fase di pressione alta. Ma alla fine deve fare i conti con le ripartenze parmigiane, che lo costringono a restare bloccato. (Dal 46′ LIGUORI 5,5 – Avvio incoraggiante, poi si spegne non avendo supporto dai compagni)
QUAINI 6- – Torna nel suo ruolo di play a centrocampo, dopo l’adattamento in difesa a Vicenza. Ma in questa gara è più concentrato nella fase di rottura. (Dal 63′ DI TACCHIO 6 – Fa il suo senza guizzi particolari. Mantiene l’equilibrio che aveva già garantito Quaini)
JIMENEZ 5,5 – Ci si aspetta sempre tanto da un giocatore di classe come lui. Si perde in cose semplici, soprattutto sui piazzati.
L’attacco
BRUZZANITI 5,5 – A parte qualche guizzo, appare troppo imballato per impensierire una difesa esperta come quella emiliana.
LEONARDI 6 – Va vicino al gol nella prima frazione, ma si vede negare la gioia personale da un’ottima parata di Corvi. Poi tanto lavoro sporco e pochi varchi. (Dal 63′ CATURANO 5,5 – Come Liguori ci prova anche a farsi vedere, ma la squadra non ci crede più)
CICERELLI 6,5 – Il 10 prova a far vedere le sue qualità, mettendosi in proprio ma anche provando ad aiutare Leonardi. Solo che appare piuttosto isolato quando cerca di fare qualcosa in più.
Pagelle Parma-Catania, il voto dell’allenatore etneo
LONGO 6 – La gara è più un test per capire come si sono integrati i nuovi. Le settimane di lavoro non sono state tranquille. Incoraggiante il carattere della squadra, che prova ad impensierire un avversario di tale portata. Difficile chiedere di più.

