Si torna a tremare in casa Catania. Il club etneo non riuscirà a rispettare la scadenza prevista per la giornata odierna – 7 agosto 2026 – per il pagamento della fideiussione prevista per le società di Serie C. Si tratta di un pagamento necessario per coprire i contratti dello staff tecnico e dei calciatori. Non si tratta, in ogni caso, di una situazione troppo grave. La data entro la quale bisogna effettuare il pagamento è quella del 10 agosto. E in questo caso, la società del presidente Ross Pelligra ha espresso fiducia per il rispetto dei tempi previsti dalla Lega Pro.
Catania, scadenza per la fideiussione non pagata
Il Catania ha dato comunicazione del mancato rispetto di questa prima scadenza. Il pagamento della fideiussione prevista per la giornata di oggi, infatti, non arriverà. Di seguito riportiamo la nota ufficiale del club.
“I componenti del Consiglio di Amministrazione del Catania FC annunciano con rammarico che la Società non rispetterà i tempi per la fideiussione odierna a causa di alcuni problemi tecnico-burocratici innescati anche dall’anticipo della scadenza di tre giorni per la partita di Coppa Italia contro il Vicenza.
Il Board ha provato ad accelerare la risoluzione delle questioni per rispettare questa scadenza, purtroppo senza successo. Il focus resta la data del 10 agosto, termine all’origine della fideiussione, per la quale si sta lavorando senza soste.
Il Club è consapevole che il mancato rispetto di questa scadenza non è la risposta che i cittadini di Catania, i tifosi rossazzurri e il calcio italiano si aspettavano, ma durante il percorso sono stati riscontrati diversi imprevisti e impedimenti che non hanno consentito di anticipare i tempi del deposito della fideiussione”.
Fideiussione Serie C 7 agosto: perché va pagata e a cosa serve
La fideiussione da pagare entro la data odierna – 7 agosto 2026 – è un adempimento previsto per i club di Serie C. Come abbiamo già accennato, si tratta di un pagamento necessario per coprire i contratti dei calciatori e dello staff tecnico. Si tratta di una fideiussione integrativa, obbligatoria per i club il cui monte ingaggi supera la soglia del milione di euro. E il Catania, nonostante un profondo ridimensionamento degli stipendi, ha sforato questa quota.
I rossazzurri avrebbero dovuto versare la fideiussione, pari al 40% della cifra eccedente la soglia del milione di euro. Facendo un esempio numerico, se il monte ingaggi di una squadra fosse di 4 milioni di euro, ne conseguirebbe che l’eccedenza sarebbe di 3 milioni. L’ammontare della fideiussione integrativa, dunque, sarebbe di 1,2 milioni di euro, ovvero il 40% della suddetta eccedenza.
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In ogni caso, come spiegato dal Catania nel titolo, la scadenza fondamentale da rispettare è quella del 10 agosto. Entro questo giorno va versata la fideiussione per considerare validi i contratti dei calciatori ingaggiati durante la finestra estiva di calciomercato. Il precedente del 2024 fa tremare, ma sembra esserci ottimismo.

