Gabriel Lunetta non lascia Catania, raddoppia. Il tuttocampista etneo, perché relegarlo ad un solo ruolo sembra riduttivo, è contento della sua conferma e punta a migliorare quanto fatto lo scorso anno. In un’intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia, il calciatore ha voluto evidenziare il grande lavoro fatto in ritiro con Emilio Longo. Una specie di rivoluzione copernicana rispetto al passato, che alza inevitabilmente le aspettative per la stagione.
Catania, Lunetta: “Felice di restare, con Longo c’è un innamoramento sportivo”
Lunetta ribadisce a più riprese la voglia che ha di onorare questa maglia e rendere finalmente felice la piazza etnea: “Sono felice di rimanere a Catania, l’ho detto ai dirigenti più volte. Spero di restare a lungo, ci sono i presupposti per andare avanti con un progetto importante. Il pubblico mi vuole bene e l’affetto dei tifosi e del club lo ricambio ampiamente. Non è un fatto scontato essere apprezzato in questo modo. So che la fiducia va guadagnata tutti i giorni, sarà una spinta in più per fare meglio. Io non mi adagio e giocherò dove mi dirà il tecnico, provo di tutto”.
Il calciatore sa benissimo che la stima della guida tecnica. E sembra ricambiare decisamente questo sentimento: “Ho letto le parole di Longo e mi hanno fatto piacere. La risposta è sempre la stessa: spero di ripagare la fiducia. Sa, la squadra e il mister sono in una fase di innamoramento sportivo. Ogni particolare, ogni progresso va curato sempre. Ci applichiamo per rendere concreto un lavoro differente e molto entusiasmante, un bel calcio. Longo è un ottimo comunicatore. Va diretto quando affronta determinatı argomenti di campo, cerchiamo di assimilare questi concetti”.
Lunetta: “Ecco i concetti di Longo”
Lunetta scende nel tecnico e prova a spiegare le richieste di mister Longo: “A Catania e a Norcia sono emersi i primi frutti sono emersi, il mister ci chiede una corretta occupazione degli spazi in fase di possesso, le posizioni in campo e anche un modo di regredire deciso. Così come devono essere ponderate e bene applicate le scelte con la palla. Si corre tanto ma è un gioco pensante, che deve efficace”.
Continua il giocatore: “L’occupazione degli spazi in avanti prevede un modo di giocare diverso. Bisogna posizionarsi nella maniera corretta seguendo la palla e a seconda di chi ha la padronanza dell’azione. Ci sono tante piccole cose che bisogna curare ma dobbiamo essere bravi ad incidere negli ultimi 30 metri. Come anche ad indietreggiare”.
Lunetta: “Non sono stupito dell’amore dei tifosi. Torre del Grifo…”
L’amore di Lunetta per i tifosi è come detto ricambiato. Ma è esaltato dalla risposta del pubblico sul tema degli abbonamenti. Si è arrivati quasi ad 8000 tessere: “È tanta roba, Catania ha sempre dimostrato un affetto enorme e un amore viscerale. Vorrei dire che sono sorpreso, ma non è così. So quanto la gente ci tiene anche quando sembra che le cose non vanno per il verso giusto. Sicuramente Catania ti porta a dare il meglio e noi siamo pronti a correre per questo. Ascoli ha lasciato un senso di amarezza e di incompletezza per il percorso fatto negli ultimi due anni. Ma sfrutteremo questo per avere una spinta in più per portare a termine il nostro cammino”.
Intanto si presuppone che a breve un altro tassello tornerà al suo posto. Infatti si attende il momento del rientro nel centro sportivo del club: “Torre del Grifo sarà un upgrade, un miglioramento importante per giocatori e club. Per il blasone, la crescita della squadra e dei giovani. Mi sento di ringraziare il presidente e la società per intero. Speriamo di entrare il prima possibile su quei campi che rappresentano un vero lusso per la categoria”.
Lunetta: “Tutti vorranno battere il Catania, quanto dispiacere per Nicolò”
La stagione inizia con la Coppa Italia, e qui farà l’esordio uno dei kit che il Catania userà in stagione: “A Vicenza giocheremo con la nuova maglia nera. Mi piace, è una delle più belle che abbia visto. Aspetto di “scoprire” le altre due”.
E a proposito dell’esordio stagionale, c’è grande attesa ma anche attenzione per i primi incontri ufficiali: “Il nostro inizio, a partire da Vicenza, è da prendere con attenzione. L’Inter U23 ha gamba, il campo di Monopoli sarà ostico. Ci attende un avvio tosto, difficile come quello tipico della Serie C. Dunque antenne dritte; ovunque andremo troveremo avversarie che al solito vorranno battere il Catania, Vogliamo fare un grande inizio di campionato. Noi tra i favoriti? l verdetti li dà il campo. Queste sono sentenze d’agosto. Se ci accreditano come una delle pretendenti, tanto meglio. Ma il percorso lo dobbiamo tracciare noi”.
Infine una doverosa parentesi dedicata alla scomparsa di Nicolò, giovanissimo supporters etneo venuto a mancare poco tempo fa: “A Norcia ci è arrivata la notizia terribile della morte del ragazzino della Nord nostro super tifoso. Gli avevo regalato la maglia dopo una vittoria al Massimino. A nome mio e della squadra rinnovo l’abbraccio alla famiglia e tutta la nostra partecipazione, oltre a quella del club, a questo immenso dolore”.

