Noel Leon pesca il jolly e si porta a casa la Feature Race del GP di Ungheria di F2. Il pilota messicano approfitta di una Virtual Safety Car provvidenziale e riesce a vincere una corsa incredibile. Alle sue spalle i due grandi beffati, ovvero Kush Maini e Rafael Camara, che avevano condotto al meglio fino al cambio gomme.
La stessa cosa si può dure per Gabriele Minì. Il pilota nativo di Marineo aveva tenuto botta nel primo stint, salvo poi crollare con il passaggio alle gomme medie. Ne ha così approfittato Nikola Tsolov, che con quell’approccio aggressivo che gli è stato fatale in Sprint Race gli è andato avanti.
La cronaca della gara
Maini parte bene, con Leon che riesce a passare Camara per il secondo posto. Minì si tiene lontano dai guai, mentre Tsolov dopo la penalità ricevuta ieri cerca fin da subito una rimonta furente. Ne fa le spese Stenshorne, che è costretto a finire in fondo al gruppo. Il bulgaro, però, continua a spingere ed entra in zona punti con i sorpassi su Varrone e Montoya. I piloti con le gomme soft sembrano fare fatica e arrivano ben presto i primi cambi gomme, intorno all’ottavo giro. Più che una corsa, sembra una partita a scacchi tra i piloti in corsa per il podio. Al 14° giro il primo sorpasso dopo tanta stasi: lo fa Inthraphuvasak su Durksen per il quinto posto.
Minì va ai box all’inizio del 15° giro, lo segue a ruota Durksen. Proprio durante la sosta di Leon e Miyata arriva l’incidente per Villagomez che provoca la Virtual Safety Car. Proprio il messicano trae vantaggio dalla situazione, mettendosi davanti anche a Maini per un primo posto virtuale. Proprio chi ha montato le soft ne ha di più, come Beganovic e Inthraphuvasak che si mettono davanti a Minì. Davanti Camara riprende Maini e insieme danno la caccia a Leon.
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Feature Race GP Ungheria F2, la classifica finale
Scopriamo le prime dieci posizioni dell’ordine di arrivo, al termine della Feature race del GP di Ungheria di F2.
- Noel Leon
- Kush Maini
- Rafael Camara
- Laurens Van Hoepen
- Tasanapol Inthraphuvasak
- Dino Beganovic
- Nikola Tsolov
- Joshua Durksen
- Gabriele Minì
- John Bennett

