Il Catania riabbraccia Michael Liguori: l’ala classe 1999 è un nuovo acquisto degli etnei. Il giocatore arriva da una stagione non brillante tra Salernitana e Foggia, da cui i siciliani lo hanno prelevato. Ma in carriera ha già dato modo di dimostrare di valere questa categoria. Inoltre spera di giocarsi al meglio la nuova chance in rossazzurro, dopo una breve esperienza quando era un giovanissimo prospetto.
Chi è Michael Liguori, nuovo acquisto del Catania: la carriera
Michael Liguori è nato a San Benedetto del Tronto (nelle Marche) il 16 gennaio 1999. Cresce nel settore giovanile del Pescara, andando a giocare anche in squadre più piccole come Alba Adriatica e San Nicolò Calcio Teramo. Con questi ultimi riesce ad esordire nel 2018 in Serie D, in un match contro la Vastese. Appena una settimana dopo, contro il Campobasso, realizza la prima rete tra i grandi. Il buon impatto con la squadra teramana, che nel 2018-19 si trasforma in San Nicolò Notaresco, è data dai gol pesanti segnati in due stagioni. Liguori li salva ai playout prima di contribuire a un inizio di stagione da urlo, con tanto di primo posto momentaneo.
È proprio grazie ai 7 gol in 38 partite complessive che il giocatore finisce nel mirino del Catania, che lo porta in Sicilia nel gennaio 2019. La prima esperienza in rossazzurro è però breve, appena 2 incontri. Ma tanto basta per esordire tra i professionisti, nei match contro Potenza e Bisceglie. Gli etnei, però non ritengono abbastanza pronto il ragazzo per la categoria. Così Liguori torna in prestito al Notaresco e poi a titolo definitivo alla Recanatese, nel 2020-21. Un passo che si rivelerà decisivo per la sua carriera.
Dall’esplosione alla Recanatese agli anni di Padova
Con la maglia della Recanatese, Liguori trova la continuità di prestazione che gli serviva per emergere. Nel 2020-21 ottiene 31 presenze, mettendo a segno ben 12 gol e 8 assist, numeri importanti per un ala d’attacco. E che lo portano finalmente in Serie C. A dargli una chance sono il Campobasso e, soprattutto, il Padova. Tra il 2021 e il 2025 va in doppia cifra ben 3 volte, e con i biancorossi conquista anche la promozione in Serie B.
Liguori però non segue i patavini in cadetteria, ma resta in C con la Salernitana. L’idea è quella di lasciare un segno profondo anche in granata. Ma tra infortuni e rendimento altalenante (suo e della squadra) l’esperienza in Campania non decolla. Così a gennaio, l’esterno passa al Foggia. Se possibile, coi satanelli va anche peggio, perché non trova la via del gol ma la prima retrocessione della carriera (anche se in questi giorni i rossoneri stanno ottenendo la riammissione in C).
Lasciata la Daunia, per Liguori c’è il ritorno a Catania, per dimostrare nuovamente di essere un giocatore ancora di prim’ordine in questo campionato.
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Chi è Michael Liguori, le caratteristiche tecniche
Michael Liguori predilige agire sulla fascia destra, ma può essere impiegato anche sulla corsia opposta o nel ruolo di seconda punta. Spesso comunque punta a rientrare sul piede forte per cercare la conclusione. La sua grande esplosività lo ha portato a segnare diverse volte in carriera.
E poi c’è l’imprevedibilità e la duttilità, caratteristiche importanti da poter sfruttare nell’attacco rinnovato di Emilio Longo. Il tecnico ha chiesto esterni che diano una sterzata alla manovra etnea e si spera si possa sfruttare la fame di Liguori per dare nuova linfa al Catania.

