Il Catania chiude la trattativa per Gabriele Pagliai, che diventa il nuovo terzino destro degli etnei. Il calciatore, classe 2002, arriva dall’Ascoli in prestito con diritto di riscatto dopo una stagione in chiaroscuro, sebbene conclusa con la promozione in Serie B. Ma il giocatore arriva sulla scorta di buone esperienze in Serie C, anche con l’attuale tecnico dei siciliani, Emilio Longo. Ma vediamo più da vicino la carriera e le caratteristiche di Gabriele Pagliai, nuovo giocatore del Catania.
Chi è Gabriele Pagliai, nuovo acquisto del Catania: la carriera
Gabriele Pagliai è nato ad Empoli il 15 gennaio del 2002. Formatosi nei settori giovanili di Pontedera e Pisa (con cui ha esordito nel campionato Primavera 2), il terzino esordisce nel calcio dei grandi a Casarano, in Serie D. Nella stagione 2020-21 ha la possibilità di giocare nella Coppa Italia maggiore contro Carpi e Pordenone, prima di diventare uno degli under principali dei pugliesi in campionato. Chiude la sua esperienza in rossoblù con 34 presenze complessive e una rete nel big-match col Sorrento, con cui contribuisce al secondo posto della squadra.
Gli scout dell’AZ Picerno lo notano nell’estate 2021 e lo portano a firmare con la squadra lucana. Ma prima di approdare allo stadio Curcio, affronta un’altra stagione tra i dilettanti. Stavolta vincente, dato che a Novara vince il Girone A. Per lui 31 presenze e la soddisfazione di essersi guadagnato il professionismo sul campo. Da qui, il definitivo approdo al Picerno, guidato da Emilio Longo. Lo stesso tecnico che, in qualche maniera, potrebbe aver sponsorizzato il suo arrivo a Catania. Il giocatore resta in Basilicata per tre anni, tra il 2022 e il 2025, arrivando ad accumulare 91 presenze, impreziosite da 2 reti e 11 assist.
La parentesi dolceamara di Ascoli
Le annate sono buone ma non c’è il margine, nonostante costanti qualificazioni ai playoff Serie C, per centrare la promozione col Picerno. Così, nell’estate 2025, si concretizza il trasferimento di Pagliai ad Ascoli. In bianconero, a livello personale l’andamento è un po’ altalenante tra titolarità e panchina, dato che gioca 14 partite dall’inizio e 11 da subentrato. Inoltre, nei playoff, non vede mai il campo in favore del pari età Manuel Alagna.
Eppure, a fine anno, il giocatore ha potuto festeggiare la promozione in Serie B con i bianconeri. Che, peraltro, nel loro percorso hanno eliminato in semifinale proprio la futura squadra di Pagliai, ovvero il Catania. Il giocatore adesso cerca il riscatto personale, per di più con la possibilità di giocarsi il posto ad armi pari con i compagni di reparto.
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Chi è Gabriele Pagliai, le caratteristiche tecniche
Gabriele Pagliai è un terzino di spinta, come si sarebbe detto una volta. Nella sua carriera ha anche giocato più volte da esterno di centrocampo, anche sul lato del piede debole. È un giocatore duttile, che sa affrontare parimenti la fase offensiva e difensiva. Ben strutturato fisicamente, uno dei suoi punti di forza è la velocità. Ma la cosa più importante è che conosce abbastanza bene le consegne tattiche di Longo.
Se nella proposta di gioco del nuovo allenatore c’è la costruzione dal basso o un gioco verticale, Pagliai si può destreggiare bene in entrambi i casi. Uno dei fattori da tenere d’occhio sarà comunque la sua “regolarità” nella prestazione del ragazzo, che ad Ascoli non c’è sempre stata. Sarà per il ventiquattrenne una stagione importante, perché dovrà dimostrare di valere le aspettative della piazza, soprattutto per la questione promozione.

