Il comunicato diffuso in maniera congiunta dai calciatori e dallo staff tecnico del Siracusa ha fatto non poco rumore. E persino Valerio Antonini non è rimasto indifferente all’esplosione di questa situazione. Il presidente del Trapani, nonostante la forte amicizia che (a suo dire) lo lega ad Alessandro Ricci, ha deciso di esporsi su questo tema.
Antonini dice la sua sul caso Siracusa
E così, con un altro post su Facebook, Valerio Antonini ha espresso amarezza per il comportamento di Alessandro Ricci. Il presidente del Trapani non può fare a meno di porre l’accento sulla situazione vissuta dalla sua squadra. E non manca un attacco, neanche troppo velato, al suo omologo aretuseo: “Mi dispiace molto che Alessandro non abbia rispettato anche questa scadenza. Non si fa e lo dico pubblicamente. Lo dice uno che con 25 punti di penalizzazione ai giocatori e lo staff federale ha pagato sin ora tutto sino all’ultimo centesimo”.
Antonini ha espresso solidarietà al gruppo squadra del Siracusa. Il numero uno del Trapani ha fatto capire che la situazione del club ora si complica: “Sono adesso vicino ai giocatori e lo staff del Siracusa. Così è giocare sporco. Non mi piace. Oltretutto ora vale come per noi lo scorso anno il principio della afflittività. Quindi i punti saranno dati in questo campionato anche se la scadenza riguarderebbe il prossimo campionato”.
Infine Valerio Antonini ha colto la palla al balzo per spostare l’attenzione sul caso Trapani. Il presidente ha approfittato del caso Siracusa per richiedere clemenza ai vertici del calcio e dello sport italiano: “Credo che la FIGC, il CONI, nel giudicare la posizione CLAMOROSA e senza precedenti del Trapani Calcio non possa non considerare che abbiamo pagato tutto e che c’è una sospensiva tributaria a dimostrare che avevo probabilmente ragione. Riusciranno a correggere il tiro e ridare questi punti fatti sul campo al Trapani Calcio? Io lo spero per la credibilità del sistema”.
L’attacco al Crotone
Nel frattempo sono emerse situazioni complicate anche in casa Crotone. Nemmeno il club pitagorico ha rispettato la scadenza fissata per la giornata di ieri. E Antonini non ha perso l’occasione per attaccare il club del presidente Vrenna: “Eccone un altro che non rispetta le scadenze, ed è venuto a Trapani anche a fare il bello a petto in fuori. Questo il sistema che funziona? Così si fa FIGC e Procura? Vorrei che si elencasse quanto deve il Trapani dal 1° luglio a oggi per emolumenti e tasse di questa stagione e quanto le altre società? Anche quelle che faranno i play off. Senza Pagare. Verranno escluse dai play off o siccome la furbizia sta nel non pagare la rata di Aprile verranno risparmiate? Perché i giochetti dei numeri e dei punti gli permettono di non pagare ora? O varrà come dovrebbe l’afflittività e quindi pagheranno con punti nel prossimo campionato? Pagheranno per iscriversi al prossimo campionato? E che fideiussioni hanno usato?”.
“Chiederò accesso agli atti di tutte le partecipanti al girone C per avere prontezza della realtà dei fatti. Sono stato umiliato pubblicamente per un anno, dicendo che non pagavo quando avevo pagato TUTTO come la Procura e la FIGC sa BENISSIMO. Ora e’ giusto ora andare a fondo e capire la verità sul sistema Calcio Serie C. E se i miei pifferi parlassero… chissà…”.

