La stagione di Sebastiano Desplanches rischia di essere finita prima del tempo: il portiere del Pescara, ma di proprietà del Palermo, ha subito un brutto infortunio. Uscito nel primo tempo della sfida (poi vinta) con l’Avellino, l’estremo difensore ha subito una grave lesione al quadricipite della coscia sinistra. Tempi di ripresa nell’ordine dei due-tre mesi per recuperare ed effettuare un cauto rientro in campo. Da qui la sensazione che difficilmente Desplanches tornerà a vestire la maglia del Pescara nel 2025-26. Una annata non certo delle più facili quella del portiere, che il Palermo aveva mandato in Abruzzo per poter giocare con continuità. Ma che certamente non ha regalato molte gioie.
Desplanches, dal ritiro col Palermo all’ultimo posto col Pescara: annata difficile, ma non è tutto nero
Per Desplanches l’opportunità di Pescara non serviva solo per vedere costantemente il campo. Ma anche per mettersi alle spalle le difficoltà di una stagione, quella col Palermo, in cui non sempre aveva brillato. Lo stesso Pippo Inzaghi ha detto di credere nelle potenzialità del ragazzo, ma già in ritiro aveva fatto capire che non avrebbe potuto garantirgli continuità. E forse, in una stagione in cui si doveva puntare al vertice, era piuttosto complicato portare avanti quella che a conti fatti sarebbe stata una scommessa.
Desplanches si è messo in gioco a Pescara, seppur in una squadra che non ha certo la miglior fase difensiva del campionato. Basti pensare ai 48 gol incassati dall’estremo difensore nelle 25 presenze ottenute in Serie B nel 2025-26. Appena 2 i clean sheet: il primo arrivato lo scorso settembre nel netto 4-0 contro l’Empoli; l’altro nei 35 minuti disputati contro l’Avellino (e certificato a fine partita dal suo vice Ivan Saio). Numeri che certamente non raccontano di una stagione facile per Desplanches che, come detto, potrebbe essersi chiusa anzitempo. Ma non ci sono state solo note negative.
LEGGI ANCHE -> Palermo-Sudtirol, sfida tra imbattute nel 2026: Inzaghi e Castori si contendono il record
Desplanches ha sempre visto il campo, alternando buone prestazioni e altre meno, come tanti altri giocatori. Ci sono stati alcuni errori, come sul gol di Hasa in Pescara-Carrarese (bel pallonetto ma uscita rivedibile dell’estremo difensore). Ma anche diverse buone prestazioni. Tra le ultime quella di Bari, dove Desplanches ha ribattuto due volte un rigore fatto ripetere a Moncini. E in generale sono più le volte in cui è uscito dal campo con gesti di approvazione che non. Ma per quest’anno non pare ci saranno altre prove per potersi riscattare.
Il Pescara cerca un sostituto nel calciomercato degli svincolati, mentre il Palermo attende di capire che futuro avrà Desplanches. Una sua riabilitazione a Torretta, qualora si dovessero attestare sul serio lunghi tempi di recupero, non sarebbe da escludere. Ma saranno valutazioni che spetteranno alle due società.

