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Messina, record di espulsioni: i giallorossi sono la squadra più “cattiva” d’Italia

Il Messina è andato incontro ad una sconfitta col Foggia che potrebbe aver compromesso le possibilità di partecipare ai playoff. Un sogno che si era fatto largo nella mente di tanti, anche all’interno della squadra come dimostrano le parole dette la settimana scorsa dal d.s. Domenico Roma. Per quanto il tecnico Giacomo Modica abbia voluto sottolineare al termine della gara col Foggia che la mente è alla salvezza, la delusione nell’ambiente c’è. Nello stesso post-partita, si è parlato di un dato molto particolare che riguarda il Messina: quello relativo alle espulsioni. Infatti, i giallorossi risultano la squadra col maggior numero di cartellini rossi e doppi cartellini gialli non solo in Serie C, ma nell’intero panorama del calcio professionistico italiano.

Messina, dodici espulsioni per i giallorossi: record assoluto in Italia

Il Messina ha un dato impressionante nel numero delle espulsioni, ben 12 in 33 gare di campionato. Nessuno ha fatto peggio sinora in Serie C, dato che la Turris è a 9 cartellini rossi e Sorrento, Monopoli e Pineto a 8. Negli altri campionati professionistici (Serie A e B) guidano queste non particolarmente lusinghiere classifiche il Milan (6 espulsioni in 29 gare) e l’Ascoli (9 rossi in 30 gare). Nessuno però è particolarmente vicino ai numeri dei siciliani, che sono già nel prossimo turno contro la Juve Stabia dovranno fare a meno di due giocatori importanti come il difensore Marco Manetta e il centrocampista Giulio Frisenna.

Proprio Frisenna, insieme a Lino Ortisi, sono quelli che hanno subito più sanzioni, con due espulsioni a testa. Il primo si è fatto cacciare contro Latina e Foggia, il secondo contro Audace Cerignola e Casertana. Seguono con una sanzione il portiere Edoardo Piana; i difensori Vincenzo Polito, Giuseppe Salvo, Federico Pacciardi e Marco Manetta; il centrocampista Domenico Franco; gli attaccanti Michele Emmausso e Vincenzo Plescia.

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Modica predica calma, ma tante rimonte bloccate dalle espulsioni

Mister Modica ha provato a spiegare perché il Messina prende tante espulsioni. Lo ha fatto, come detto, al termine della gara col Foggia quando si è parlato anche delle ultime decisioni arbitrali: “Basta un’ingiustizia e ci accendiamo. Però, sono i dettagli a dare fastidio: tipo un cartellino giallo su un primo fallo nostro oppure le tante interruzioni quando abbiamo il possesso della palla. Sono dettagli che si ripetono continuamente quest’anno. Adesso dobbiamo parlare tra di noi, come squadra, per quanto riguarda le espulsioni”.

Va detto, però, che spesso il Messina si è fatto del male da solo. Molte volte è capitato che queste espulsioni arrivassero con i giallorossi a caccia della rimonta. E, invece di mantenere la lucidità per ottenere punti, i calciatori peloritani si sono lasciati andare a falli ingenui. Basti pensare all’ultima gara, dove un giocatore fondamentale come Manetta prima si è fatto ammonire (da diffidato) nel primo tempo, poi ha rimediato il secondo giallo per un fallo ingenuo a centrocampo. Dinamiche molto simili sia all’espulsione di Frisenna, sempre col Foggia. Espulsioni che hanno di fatto spento ogni velleità del Messina di cercare il pareggio.

Altre volte, si è messa a rischio la vittoria, come nel caso di Polito contro l’Avellino nel girone d’andata. Il difensore, subentrato per difendere la vittoria per 1-0, è invece incappato in due ammonizioni nel giro di 7 minuti, lasciando la sua squadra in 10 in un momento delicato. Per non parlare di espulsioni totalmente incomprensibili, come quella di Piana con l’Audace Cerignola, quando il portiere di riserva era in panchina, battibeccando con alcuni avversari.

I giallorossi, al netto di come andrà questo finale di stagione, dovrà riflettere su questo aspetto. Una squadra di così ampio respiro nel suo modo di giocare ha tutti i mezzi per poter riprendere gli avversari. Lo ha dimostrato in questo girone di ritorno, bloccando Benevento, Picerno e Avellino. D’altronde, si è visto che questa “cattiveria” non paga.

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