È morta Valentina, la figlia di Silvio Baldini. La notizia è iniziata a circolare questa mattina e ha trovato purtroppo conferma da poco. Si è dunque spenta una delle colonne portanti della vita – e in parte della carriera – dell’ex allenatore del Palermo, attuale commissario tecnico dell’Italia Under 21. Un evento che sta creando tantissimo dolore in giro per il Paese e che non fa altro che far stringere tutti attorno alla figura del tecnico carrarese.
Il rapporto tra Silvio Baldini e la figlia Valentina è diventato di dominio pubblico proprio durante l’esperienza a Palermo. La forza e la voglia di vivere della donna diventò d’ispirazione per il padre e fu trasmesso ai calciatori rosanero. Il tecnico riuscì a scuotere la squadra e a trascinarla verso la promozione in Serie B. Il tutto sotto il segno della sua giovane figlia.
Dopo il primo tam tam di notizie, il Perugia – ex squadra di Silvio Baldini – ha espresso pubblicamente cordoglio per la scomparsa della figlia Valentina.
Morta Valentina Baldini, “una bambina nel corpo di una donna”
“È una bambina di 4 anni nel corpo di una donna”. Papà Silvio Baldini descriveva così la figlia Valentina, quando ne parlava pubblicamente. La figura di una ragazza affetta ben presto da una grave forma di disabilità, che con la sua voglia di vivere aveva influenzato e non poco il padre. E proprio questa forza e questa caparbietà nell’affrontare la vita senza farsi condizionare dalla malattia, ha portato il tecnico a renderla il suo simbolo, nella quotidianità e nella sua carriera.
Emblematico è un episodio avvenuto negli spogliatoi del Palermo. Al termine di una partita di quel meraviglioso campionato di Serie C 2021-22 Silvio Baldini mostrò ai giocatori una foto della figlia Valentina. Il racconto fu affidato alla Rai, in una lunga intervista rilasciata pochi giorni dopo la vittoria dei playoff: “Spiegai ai giocatori che ero lì perché mi ci aveva portato il destino. Vedevo loro come la mia Valentina. Essendo disabile, veniva vista come un mostriciattolo, ma io la guardo con gli occhi dell’amore. La vedo come un angelo, come un dono. Se siamo qui a parlare, è grazie a questo dono”.
La redazione di Sporticily si unisce al dolore della famiglia Baldini e porge le più sentite condoglianze

