Filippo Inzaghi ha poco da recriminare al termine di Avellino-Palermo, gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie B. Il risultato finale al “Partenio” è stato di 1-1, coi rosanero che hanno dovuto rispondere a Cheddira con Johnsen e blindare nel recupero il punto conquistato con tre interventi provvidenziali di Fortin. È anche in virtù di ciò che il tecnico dei siciliani, al triplice fischio, ha sottolineato come il pari sia “giusto” per quanto visto sul campo e sulla base delle statistiche dei 90’.
Inzaghi dopo Avellino-Palermo
“È vero che abbiamo rischiato nei minuti di recupero di uscire dal campo sconfitti, ma un punto a testa è un risultato giusto per quello che dicono anche i numeri”, questo il commento a caldo fatto da Filippo Inzaghi in sala stampa dopo Avellino-Palermo. Per quel che riguarda le difficoltà avute allo scadere, il tecnico dà la colpa al fatto che i rosanero erano in dieci poiché Bani era fermo a bordocampo. “La sua assenza ha influito, ma la squadra ha saputo gestire bene il momento”. Nel complesso, l’allenatore dei siciliani è soddisfatto della prestazione dei suoi: “Nel complesso abbiamo rischiato gol, dovevamo essere più bravi a segnare. È un peccato non aver fatto gol nell’azione in contropiede in cui eravamo quattro contro uno”.
E sul suo avversario ma anche amico Alessandro Nesta, ha ribadito come detto anche alla vigilia che c’è grande affetto ma anche antagonismo. “È sempre un piacere rincontrarci, per me è stato un compagno speciale. Anche se adesso per due volte all’anno siamo avversari, nel resto del campionato uno fa sempre il tifo per l’altro. È stata una partita difficile ma me lo aspettavo, questo è un campo duro. Non si vince a Modena per caso, la Serie B è fatta così e sapevamo servisse battagliare”, ha concluso.


