È Pietro Ceccaroni a prendere la parola in casa Palermo, al termine dell’amichevole persa contro l’Ingolstadt. Il difensore è stato schierato da titolare da Filippo Inzaghi, nella posizione di centrale di sinistra al fianco di Magnani. Per lui 45 minuti in campo, prima di uscire di scena alla fine del primo tempo.
Palermo, parla Ceccaroni: “Il risultato vale poco, stiamo lavorando sodo”
Un risultato amaro quello della seconda amichevole rosanero, ma che – nonostante riconosca l’importanza della partita – non scoraggia il difensore rosanero: “La partita vale poco per il risultato, ci stiamo allenando tanto e non è facile creare occasioni da gol contro una squadra che si allena da tempo”.
“Era già un test importante – continua Ceccaroni -, pensiamo a continuare ad allenarci bene e a mettere minuti sulle gambe. Dieci giorni in più di preparazione valgono tanto in questo periodo iniziale. Dobbiamo pensare a fare quello che il mister ci sta chiedendo, anche in virtù del modulo nuovo.”.
Sulla scadenza del contratto di Ceccaroni, il difensore ha ben chiare le scelte della società: “La società è stata chiara su quelle che sono le volontà in merito al mio contratto. Io penso da professionista, soltanto al campo. Al resto ci pensa il mio procuratore”.
Uno sguardo al passato e l’approccio al nuovo modulo
Sugli errori commessi la precedentemente stagione, Ceccaroni ha sottolineato: “Non è facile dire cosa serva per vincere il campionato, lo scorso campionato è stato anomalo. Indubbiamente ci serve continuità”.
Rispetto al cambio modulo messo in atto in ritiro da mister Inzaghi, il difensore ha dichiarato: “Col modulo nuovo sarà un po’ diverso, il calcio è sempre di movimento e i ruoli sono più variabili. Ci sarà sicuramente più dedizione alla fase difensiva e all’impostazione del gioco”.
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Ceccaroni, ormai un veterano nello spogliatoio rosanero, ha avuto modo di vedere l’evoluzione che il Palermo ha avuto in questi anni: “Io credo che anno dopo anno siamo cresciuti, facendo lo scorso anno un campionato importante. I playoff sono una stagione a parte. Dobbiamo ripartire da lì e aggiungere qualcosa per fare di più”.
Sui vecchi e i nuovi volti in maglia rosanero
Una buona accoglienza quella riservata ai nuovi arrivati Estevez, Hernani e Cassandro, che sembrano già pienamente entrati nel gruppo: “I nuovi li abbiamo accolti bene, sono tre giocatori importanti. Cassandro ha fatto bene a Catanzaro, avevamo giocato insieme a Lecce e so che è un soldatino, dà sempre l’anima. Gli altri due sono giocatori di Serie A, non hanno bisogno di presentazioni”.
Infine, Ceccaroni ha espresso le sue impressioni legate a Magnani, pezzo di assoluto pregio nella difesa rosanero, il cui scorso campionato è stato però condizionato da vicende personali: “Magnani l’ho trovato bene, la testa è tutto nel nostro mestiere e so che è pronto a darci una mano. Quando ci sono di mezzo questioni personali non è mai facile giudicare”.

