Anche Emmanuele Cicerelli, attaccante del Catania, ha parlato in sala stampa dopo la partita dei rossazzurri contro la Scafatese. Il giocatore è stato ancora una volta uno dei migliori, ma deve masticare amaro al pari dei compagni. C’è da raccogliere le forze in vista della sfida infrasettimanale contro il Picerno (martedì 15 alle 18:30), che sembra già decisiva per le ambizioni dei siciliani. Cicerelli vuole che il Catania metta in campo tutta la ferocia che serve per questa Serie C.
Catania, Cicerelli: “Abbiamo perso più partite del previsto”
Cicerelli fa i conti con le ambizioni di Catania e il rendimento che la squadra ha tenuto sin qui. Ed è chiaro che la rosa, per valore e per blasone, doveva dare di più. Oggi si cerca solo una reazione immediata, perché tempo per gli errori non ce ne sono più: “È lecito utilizzare la parola preoccupazione, ma nel nostro spogliatoio non ce n’è. Dobbiamo essere bravi a rimanere lucidi. Già abbiamo perso più partite del previsto, siamo in grado di migliorare, ma abbiamo anche l’obbligo di farlo. Non ci sta mancando la tattica, ma forse l’attenzione e la ferocia. Per dimostrare di essere più forti”.
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Cicerelli sprona la squadra a dare di più sotto ogni punto di vista. Ci sono delle gare (a partire dalla sfida col Picerno) che sembrano praticamente dei dentro o fuori. “Le partite riavvicinate ti portano ad essere focalizzati su questo, il ritiro pre-partita ti porta a fare più gruppo, seppur abbiamo un gruppo fantastico. Dobbiamo essere lucidi nel guardare le soluzioni reali, siamo grandi e vaccinati e quindi dobbiamo capirlo. Alla prima occasione gli avversari vanno in vantaggio, ma si deve reagire perché c’è tutto il tempo. Dobbiamo lavorarci ed essere più cattivi” conclude Cicerelli.


