Vigilia di play-off Scudetto per il TeLiMar Palermo, che domani, mercoledì 3 maggio, sarà impegnato a Recco contro i Campioni d’Italia in carica, nella prima delle sfide che decreteranno una delle finaliste per il Campionato di A1. Fischio d’inizio alle ore 18,30 agli ordini degli arbitri Luca Bianco e Francesco Romolini. L’altra semifinale si gioca a Brescia tra i leoni e l’Ortigia.
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Telimar senza Irving
Se battere la squadra più forte al mondo è una “missione impossibile”, l’obiettivo del Club dell’Addaura è di «far bene. Purtroppo, in questa stagione non siamo mai riusciti ad incontrare i recchelini al completo – sottolinea l’allenatore Gu Baldineti – e non ci riusciremo neanche stavolta, a causa della squalifica rimediata da Irving per il rosso all’ultimo minuto della partita di Savona. Mentre il Recco ha 16 giocatori tutti di grande esperienza, noi abbiamo una rosa piuttosto corta. Un’assenza pesante come quella di Giorgetti, Hooper o Del Basso, come accaduto in Campionato e in Coppa Italia finora, e adesso quella di Irving ci mette ancora più in difficoltà. Il Recco è, dunque, la peggiore delle squadre che potevamo incontrare. Difficilissima da affrontare dal punto di vista tattico, forte fisicamente e molto preparata tecnicamente».
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Baldineti non parte battuto
Si giocherà al meglio delle tre gare, con il fattore campo a favore della capolista che, in caso di bella, giocherebbe di nuovo in casa. «In tre anni, tra pandemia e problemi dell’impianto, è capitato solo una volta di poter avere il pubblico sugli spalti. Era la finale di andata della LEN Euro Cup, vinta contro il Sabadell. E in quel caso – fa notare Baldineti – l’accesso era contingentato a 500 persone a causa dei protocolli Covid. Sarebbe bello a gara 2 vedere finalmente i nostri tifosi, appassionati e competenti, in piscina. Un’esperienza che “gaserebbe” tutta la squadra».