Corini palermo
Eugenio Corini

Il Palermo inizia nel migliore dei modi la sua nuova avventura in Serie B sconfiggendo per 2-0 al Renzo Barbera il Perugia. I rosanero hanno portato a casa il risultato con una rete per tempo: la apre un rigore di Brunori e la chiude una botta di Elia nella ripresa. Primi tre punti della stagione per gli uomini di Eugenio Corini che si proiettano adesso alla sfida contro il Bari in programma venerdì sera. Il tecnico bresciano, intervenuto in conferenza stampa al termine del match contro gli umbri, ha analizzato così la sfida: “Le sensazioni nella settimana di lavoro sono state positive. I ragazzi hanno lavorato con grande intensità. La vittoria ha tanti protagonisti. I giocatori, i tifosi che sono arrivati in 20.000, Baldini, Di Benedetto e soltanto alla fine mia. Sono contento che abbiamo iniziato bene perché dà fiducia. Non cambia il mio pensiero su come affronteremo la stagione, ma consolidare i tre punti era importante. Il Perugia era agguerrito, la superiorità numerica ci ha agevolato. Anche quando abbiamo sofferto, ci abbiamo sempre messo una pezza”.

Gli obiettivi di Eugenio Corini

Il tecnico del Palermo, intervenuto in conferenza stampa, ha analizzato la vittoria dei suoi ottenuta per 2-0 sul Perugia.

“È una bella serata, ma quando fai un lavoro complicato devi accettare anche quando le cose non vanno bene. La volontà è quella di fare una determinata esperienza. Sono qui con una nuova maturità e ho voglia di fare qualcosa di bello insieme. Sono sorpreso del fatto che sono state messe in campo subito le mie indicazioni, ma so che una squadra all’inizio è ricettiva e attenta alle novità. Ne approfitto -ha detto Corini – poi sarà il tempo di consolidare e di trovare il nostro livello. Il mercato è aperto, puntiamo a migliorare la rosa. Mi è piaciuto però che abbiano acquisito i miei valori. Il Perugia non ha mai mollato. Noi abbiamo avuto uno spirito straordinario ed una voglia di andare oltre le difficoltà che è figlia del percorso, non del mio avvento”.

L’analisi della partita

Il tecnico del Palermo, intervenuto in conferenza stampa, ha analizzato la vittoria dei suoi ottenuta per 2-0 sul Perugia. Mister Corini si è soffermato sul modulo utilizzato e risposto alle dichiarazioni di Castori che non ha elogiato la prestazione dei rosanero: “Quando abbiamo forzato le giocate, abbiamo subito qualcosa. Il Perugia con due punte riconquistava e imbucava. Due tre situazioni – ha detto Corini- nel secondo tempo ci hanno creato difficoltà. Dovremo lavorarci. I cambi? Il 3-5-2 degli avversari ha fatto sì che all’inizio Floriano mi desse qualità, mentre nel secondo tempo essendo ammonito non volevo rischiare e per caratteristiche ho messo Soleri. Poi l’ho allargato quando ho messo sottopunta Stoppa dato che ha già giocato in quel ruolo”.

Il commento sulle parole di Castori: “Accetto quello che dice Castori, ho grande rispetto per lui. Avrà visto la partita nel modo in cui l’ha raccontataStiamo spingendo dal punto di vista fisico. Abbiamo fatto un ritiro, ma poche amichevoli. La Coppa Italia per fortuna ha alzato il livello. Più giocheremo più troveremo la condizione. Oggi spingiamo ma perdiamo qualcosa a livello di lucidità. La B di quest’anno non è folle come le precedenti: si gioca quasi sempre una sola volta a settimana, per cui ci sarà modo di lavorare senza ritmi eccessivi”.

Fase tattica e VAR

Vittoria convincente quella ottenuta dal Palermo che ha superato per 2-0 il Perugia, le parole in conferenza stampa di mister Eugenio Corini.

“Sulla fase tattica mi è piaciuto l’essere ricettivo della squadra, sulla visione globale non cambia niente. Faremo 5-6 operazioni di mercato. Il campionato è lungo e qualitativo. La serata è di straordinaria importanza e ci dà fiducia perché sono 3 punti importanti. Vincere aiuta a vincere, ma non cambia nulla rispetto all’idea che ho la squadra. Il mercato vive di accelerate e frenate, vogliamo chiudere qualche trattativa in settimana. Vedremo se ci riusciremo. Ho parlato stamattina del VAR e ho spiegato ai ragazzi perché tendo a non fischiare in allenamento, perché sopra c’è qualcuno che guarda. Dobbiamo difendere forte e attaccare forte finché l’arbitro non fischia. Peccato per il gol annullato, così la partita è rimasta viva. Abbiamo sofferto però il giusto e l’abbiamo portata a casa con merito”.

I nuovi innesti

“I nuovi innesti hanno fatto una buona partita. È stato importante fargli fare minutaggio a Torino, sia a livello fisico sia a livello mentale. Mi è piaciuto il loro atteggiamento e la voglia di lavorare. Quando comunico qualcosa hanno sempre una reazione importante. È una squadra che sente e sa il valore delle cose. Ha un’anima che può essere costruita. Ho capito perché i ragazzi hanno fatto un percorso importante culminato con la promozione. Sapevo che avremmo fatto una partita grande e che avremmo reso orgogliosi i tifosi. Ora godiamoci questa serata”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here